Festa del Cinema di Roma: giuria stellare per Alice nella città

Cosa sarà del cinema dopo la scomparsa di Gian Luigi Rondi? E come sarà soprattutto il Festival/Festa di Roma che il critico aveva contributo a rinnovare durante il suo mandato alla presidenza? In attesa di conoscere il programma della kermesse romana, quest’anno sotto una nuova e diversa giunta capitolina, è stato svelato già in gran parte (i titoli al completo saranno comunicati nei prossimi giorni) quello della XIV edizione di Alice nella città, la sezione autonoma e parallela diretta da Gianluca Giannelli e Fabia Bettini, dal 13 al 23 ottobre a Roma.

Ventisette pellicole, distribuite nelle diverse sezioni, compongono al momento il palinsesto della rassegna dedicata alle nuove generazioni: dodici quelle ospitate nel concorso Young | Adult, tra le quali 3 Generations – una famiglia quasi perfetta di Gaby Dellal con la partecipazione di Susan Sarandon, Naomi Watts ed Elle Fanning, Captain Fantastic di Matt Ross con Viggio Mortesen e Kubo e la Spada Magical, dieci quelle della sezione Panorama, tre in Fuori Concorso e due eventi speciali.

Le pellicole, votate da una giuria composta da ventisette ragazzi tra i 14 e i 18 anni, sono attente chiaramente agli stili di vita e ai linguaggi giovanili e affrontano sempre le tematiche e le problematiche che ruotano attorno al mondo giovanile, come l’identità sessuale in età adolescenziale, il viaggio quale percorso iniziatico di formazione e di educazione con padri e madri nelle vesti di guide, spirituali e materiali, i legami con la famiglia, fiabe di iniziazione, la perdita dell’innocenza e storie di formazione sentimentale. <<L’eterna giovinezza –ha dichiarato Fabia Bettini-che possiede gli adulti si ripercuote in coloro che giovani lo sono davvero, per privilegio d’anagrafe o condanna d’anagrafe. Ancora una volta è l’individuo singolo a dover combattere, con tutta la forza di volontà, per guadagnarsi le istanze necessarie e basilari per il difficile percorso della crescita, nonostante il condizionamento dell’ambiente in cui vivono>>.

Tuttavia, rispetto alle precedenti edizioni, si registra, in linea con la recente mostra veneziana, soprattutto nella sezione Concorso, una maggiore e quasi immancabile presenza di autori e star statunitensi e in fuori concorso, invece, pellicole più di respiro internazionale. Molti sono, come d’abitudine, in questa kermesse, gli stili di vita delle generazioni provenienti da ogni parte del mondo come ad esempio il cortometraggio finlandese Why Do I Have To Take Care Of Everything.

Infine, i molti premi, come Camera d’Oro Due in collaborazione con la Taodue, saranno assegnati da una giuria, per questa edizione, davvero prestigiosa presieduta da Matt Dillon e composta dal regista Claudio Giovannesi, che ha raccontato con estrema acuità e sensibilità il mondo adolescenziale (vedi Alì ha gli occhi azzurri, premiato proprio qui al Festival Internazionale di Roma) e Gabriele Mainetti.

Alessandra Alfonsi

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