L’ITALIA FUORI DAL CONCORSO, MA NIENTE LAGNE PER CORTESIA. VEDRETE CHE I FILM DI VIRZÌ E DEI TAVIANI SARANNO A VENEZIA

Michele Anselmi | Scritto per Cinemonitor

Per il secondo anno di seguito l’Italia non va in concorso al Festival di Cannes. E allora? Vorrà dire che la Francia non ci ama più per una sorta di partito preso o che i nostri film ormai esercitano uno scarso appeal internazionale nel confronto con i registi e i titoli stranieri? Vai a sapere. Spesso dipende dal caso, dalle uscite, anche dalla messa a punto del menù generale. Se possibile, però: niente cine-retorica per oggi, bando alle lagne patriottiche, non gridiamo al complotto.
I colori nazionali sono comunque difesi da “Fortunata” di Sergio Castellitto con Jasmine Trinca (s’era capito qualcosa, non essendo uscito ai primi d’aprile come previsto) e dall’italo-francese “Après la guerre” di Annarita Zambrano, entrambi accolti dalla sezione, pure importante, “Un Certain Regard”. Francamente le ironie su “Fortunata”, già partite in rete e su Facebook, suonano del tutto gratuite. Una sciocchezza. Smentite le voci che volevano in pole position, sempre fuori concorso, “The Whale” di Andrea Pallaoro e “Look Up” di Fulvio Risuleo. Magari finiranno nella Quinzaine, come l’anno scorso “La pazza gioia”, “Fai bei sogni” e “Fiore”. Capita.
Però possiamo consolarci. Il manifesto della kermesse propone, come sapete, una rara fotografia di Claudia Cardinale, forse ritoccata al computer; e comunque Monica Bellucci farà parte della festa in qualità di madrina. Ne consegue che il lato glamour/ italian-style è garantito.
Quanto a “The Leisure Seeker”, l’atteso road-movie americano di Paolo Virzì già definito da chi l’ha visto “un capolavoro”, protagonisti Donald Sutherland ed Helen Mirren in fuga su un camper dalla malattia e dalla vecchiaia, non era un segreto che la stessa coproduttrice Raicinema avrebbe preferito la Mostra di Venezia, per questioni di uscita nelle sale e per fare contenti i soci statunitensi che puntano su un’accoppiata con Toronto. Vedrete che sarà puntualmente al Lido, insieme a “Una questione privata” dei fratelli Taviani, dal romanzo partigiano di Beppe Fenoglio.

Michele Anselmi

Ecco i film della prossima edizione del Festival di Cannes, che avrà luogo dal 17 al 28 Maggio 2017.

COMPETIZIONE
Ismael’s Ghosts – Arnaud Desplechin (film d’apertura)
Loveless – Andrey Zvyagintsev
Good Time – Benny Safdie and Josh Safdie
You Were Never Really Here – Lynne Ramsay
A Gentle Creature – Sergei Loznitsa
Jupiter’s Moon – Kornél Mundruczó
L’Amant Double – François Ozon
The Killing of a Sacred Deer – Yorgos Lanthimos
Radiance – Naomi Kawase
The Day After – Hong Sang-soo
Le Redoutable – Michel Hazanavicius
Wonderstruck – Todd Haynes
Rodin – Jacques Doillon
Happy End – Michael Haneke
The Beguiled – Sofia Coppola
120 Battements Par Minute – Robin Campillo
Okja – Bong Joon-ho
In the Fade – Fatih Akin
The Meyerowitz Stories – Noah Baumbach

UN CERTAIN REGARD
Barbara – Mathieu Amalric
The Desert Bride – Cecilia Atan and Valeria Pivato
Closeness – Kantemir Balagov
Beauty and the Dogs – Kaouther Ben Hania
L’Atelier – Laurent Cantet
Lucky – Sergio Castellitto
April’s Daughter – Michel Franco
Western – Valeska Grisebach
Directions – Stephan Komandarev
Out – Gyorgy Kristof
Before We Vanish – Kiyoshi Kurosawa
The Nature of Time – Karim Moussaoui
Dregs – Mohammad Rasoulof
Juene Femme – Léonor Serraille
Wind River – Taylor Sheridan
After the War – Annarita Zambrano

FUORI COMPETIZIONE
Blade of the Immortal – Takashi Miike
How to Talk to Girls at Parties – John Cameron Mitchell
Visages, Villages – Agnès Varda & JR
Midnight Screenings
The Villainess – Jung Byung-Gil
The Merciless – Byun Sung-Hyun
Special Screenings
An Inconvenient Sequel – Bonni Cohen and Jon Shenk
12 Jours – Raymond Depardon
They – Anahita Ghazvinizadeh
Clair’s Camera – Hong Sang-soo
Promised Land – Eugene Jarecki
Napalm – Claude Lanzmann
Demons in Paradise – Jude Ratman
Sea Sorrow – Vanessa Redgrave

EVENTI SPECIALI
Twin Peaks – David Lynch (primi due episodi)
24 Frames – Abbas Kiarostami
Come Swim – Kristen Stewart
Top of the Lake: China Girl – Jane Campion, Ariel Kleiman
Carne y arena – Alejandro González Iñárritu

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