Song to Song. Il rock e la nuova gioventù di Terrence Malick

Song to Song è un film corale dove si intrecciano amori e tradimenti in un’Austin dominata dalla scena rock ‘n’ roll. Nonostante la cinematografia impeccabile, che riprende stilisticamente la rivoluzione linguistica di The Tree of Life, il nuovo film di Terrence Malick non convince del tutto. Come se la narrazione non reggesse dinanzi alla bellezza fotografica. D’altro lato, il regista di capolavori come La sottile linea rossa e I giorni del cielo riesce a mostrare con grande maestria ogni singolo lato psicologico dei personaggi.
Faye (Rooney Mara) cela, dietro uno sguardo ingenuo e innocente, la costante lotta con sé stessa: una battaglia rappresentata dall’amore puro per BV (Ryan Gosling) in contrapposizione a quello puramente erotico con il produttore musicale Cook (Michael Fassbender), un uomo che distrugge chiunque gli sia intorno, compresa la cameriera Rhonda (Natalie Portman), l’unica donna per cui proverà dei veri sentimenti. È proprio la coppia Fassbender-Portman a incarnare i personaggi più interessanti, ma la loro presenza sullo schermo è ridotta per dare più spazio ai dubbi del personaggio di Rooney Mara. Nonostante il suo personaggio sia l’unico a non cambiare, Gosling fornisce una prova attoriale dimenticabile, al contrario di Fassbender che dimostra tutto lo spettro delle sue capacità interpretative.
Si segnala anche la presenza dell’impeccabile Cate Blachett, di Holly Hunter e di un folle Val Kilmer, assieme a cantanti di fama internazionale come Florence Welch (Florence + The Machine), Iggy Pop, John Lyndon (meglio noto come Johnny Rotten, ex leader dei Sex Pistols e dei Public Imagine Ltd.), una dimenticabile Lykke Li e dell’icona Patty Smith, la cui presenza è di fondamentale importanza per il personaggio di Faye, una sorta di spirito guida.
Song to Song potrebbe essere considerato il film “più commerciale” di Malick, non delude ma nemmeno entusiasma. Chiunque decida di vederlo soltanto per il cast, senza conoscere temi e tempi del leggendario regista di La rabbia giovane, potrebbe non trovare ciò che si aspetta. Nelle sale dal 10 maggio.

Sarah Shaqiri

Lascia un commento