ADDIO A HARRY DEAN STANTON, NON FU SOLO UN “CARATTERISTA”

L’angolo di Michele Anselmi | Scritto per Cinemonitor

Se n’è andato anche Harry Dean Stanton, 91 anni, attore americano. Per anni è stato considerato un caratterista, sia pure di notevole levatura e adatto ai film più diversi: Altman, Coppola, Peckinpah, Rosenberg, Carpenter, Cassavetes, Lynch… Poi all’improvviso, grazie a Wim Wenders e “Paris, Texas”, ci accorgemmo che sapeva essere anche un sublime protagonista. Aveva un viso inconfondibile, una voce malinconica, suonava la chitarra e l’armonica, cantava ballate country (non per niente era nato a West Irvine, nel Kentucky). Mi piaceva molto, per come recitava senza mai darlo a vedere, e pure per come indossava l’età, le rughe, la fatica del vivere e la gioia del vivere. La sua divisa? Cappello e stivali da cowboy, jeans dalla testa ai piedi.

Michele Anselmi

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