LARGO AI GIOVANI: ECCO LA CINE-COMMISSIONE DI FRANCESCHINI. A SORPRESA ANCHE DARIA BIGNARDI (IN QUANTO FERRARESE?)

C’è voluto un po’ per arrivare a cinque (la lista iniziale era lunghissima), ma alla fine il ministro Dario Franceschini ha messo a punto la commissione del Mibact che dovrà leggere e valutare le sceneggiature cinematografiche nella quota residua non contemplata dagli automatismi della molto sbandierata riforma del settore. Il commento più diffuso che girava stamattina a Cinecittà, dove il ministro ha dato la notizia nella sorpresa degli astanti, era: “Largo ai giovani!”. In effetti, non si può dire che gli esperti selezionati siano proprio di primo pelo. Ecco i loro nomi: Marina Cicogna (1934), Pupi Avati (1938), Paolo Mereghetti (1949), Enrico Magrelli (1953), Daria Bignardi (1961). Tutti ampiamente sopra i 60, a parte la Bignardi, già direttrice di Raitre, evidentemente inserita nel consesso perché “in quota Ferrara”, ovvero la città da dove viene il ministro. La commissione ministeriale dovrà amministrare circa 30 milioni di euro all’anno, non proprio bruscolini: rientrano nelle competenze del quintetto le opere prime e seconde, i film di registi sotto i 35 anni, i film ex di interesse culturale particolarmente “difficili” e che non superino un certo budget, cortometraggi e documentari. I cinque non percepiranno compensi. Era stato contemplato anche il nome del professore Gianni Canova, molto gettonato negli ultimi tempi, ma al ministero forse si sono resi conto che fa già troppe cose. (Michele Anselmi)

Lascia un commento