Festival Internazionale del Film di Roma`09

 

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Festival Internazionale del Film di Roma `09  | >>>
programma | ospiti | anticipazioni | L`altro Cinema – Extra

 

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Giù dalla Cattedra  [appunti sparsi di un docente senza classe]  |
a cura di | Giorgio Nerone

|1|Day One| |Day Two| |Day Three| |Day Four| |Day Five| |Day Six| |Day Seven|

|Day Eight| |Epilogo|

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Vacanze Romane di un siciliano attraverso il Festival |
a cura di | Gabriele Sabatino

 |1|Prima Stazione| |Seconda Stazione| |Terza Stazione| |Quarta Stazione|

|Quinta Stazione| |Sesta Stazione| |Settima Stazione| |Ottava Stazione| |Titoli di coda|

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Delirium a Roma 2009 |
a cura di | Francesco Puma [e la regia di Francesco Sarubbo]

 |1° Delirio| |2° Delirio| |DoppioDelirio!-Day#3-4| |5° Delirio| |6° Delirio -Follow the white Delirium!|

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Scatti Romani |
a cura di | Edoardo Campanale

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New Cinema Network Lab | Il diario |
a cura di | 15 studenti e neo-diplomati della Scuola Nazionale di Cinema

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Diario veneziano | 6^ Puntata

 

Diario Veneziano | 6^ Puntata
 
6 settembre 2009
 
Vi confessiamo un segreto. Stanotte non abbiamo dormito. Non ditelo a nessuno per favore. Se lo sapessero i nostri capi ci toglierebbero subito l’incarico di inviati veneziani! In realtà la festa di ieri sera si è mutata in cena di gala all’Hotel Des Bains dove ci siamo allegramente imbucati! Tra gli invitati spiccava un nome fra tutti: Paris Hilton!
 
Ore 7.00 si torna a casa.
Ore 7.40 suona la sveglia.
 
Belli e pimpanti ci si dirige verso l’attesissima proiezione di Michael Moore, “Capitalism: a love story”. Perfetto stile Moore, inchiesta, documentario e realtà si intrecciano per farci addentrare tra le oscurità della crisi economica americana. Film godibile (persino per l’ora albeggiante) e raccontato bene. Il finale è sensazionale. Moore dice che vorrebbe andarsene via da quel paese (USA ndr) ma che non può andarsene e che resterà a fare qualcosa per gli Stati Uniti. Però non più solo, vuole collaboratori per la sua causa. Chissà che nel prossimo film non ci siamo anche noi di Cinemonitor!
 
Alle 11.00 era prevista la proiezione dell’ultimo lungometraggio della Pixar, “Up” di Pete Docter. L’assurdità di questa Mostra del Cinema? Essere arrivato alla transenna dopo una ora di fila e sentirsi dire: “Sala Completa” arrrrrrrrrrg!!! Non è possibile, consoliamoci con un panino con la mortadella preso al Movie Village.
 
Rientrati nella norma dei grassi saturi e insaturi eravamo un po’ spiazzati. I nostri programmi li abbiamo modificati e non ci resta che aspettare il pomeriggio tra una conferenza e un’altra.
Una puntata in Sala Stampa (arricchita da un buffet con Parmigiano e San Daniele!) e subito di corsa a vedere “Di me cosa ne sai” di Valerio Jalongo.
 
Vorrei spendere più di qualche parole per questo straordinario documentario sul cinema (oggi si parlerebbe di cinema e metacinema). Perché vi è una fuga di spettatori? Sono tutti davanti la tv? E la tv fa male? L’unica nota negativa del documentario è appunto questo addossare le colpe alla televisione. Cosa che non può essere vera all’ombra del fatto che una bambina di 8 anni deve sapere le cose attraverso la scuola, la famiglia, la Chiesa e non attraverso gli Amici di Maria de Filippi. Non dobbiamo cadere nel falso tranello che la tv ha ucciso il cinema, come Internet sta uccidendo la tv. Ogni media a modo suo contribuisce alla partecipazione alla vita pubblica collettiva. Come giustamente dice Paolo Sorrentino nel film, forse la colpa è anche un po’ degli autori sempre restii a scommetere con se stessi e con il pubblico. Per il resto grandissima storia ben raccontata, filmata e montata.
 
Volevamo dae il massimo quest’oggi e quindi ci siamo rimessi in fila per vedere White Material. In Sala Grande il cast al completo, con la regista Claire Denis e gli interpreti principali Isabelle Huppert, Isaach De Bankolé, Christopher Lambert. Non c’è dubbio: a noi non è piaciuto. Anzi, ci ha fatto irretire perché non succede nulla, perché la lentezza è senza un apparato di significato dietro, perché è pretestuoso e per nulla accattivante. Ma a Francesco Puma, il nostro amico delirante è piaciuto moltissimo quindi dovete assolutamente vedere la puntata cinque di Delirium a Venezia per sentire l’altra campana. Quant’è bello avere tanti occhi per poter raccontare la stessa cosa.
 
Se pensavate che avessimo “dato” per questa sera…ebbene no! Ci siamo concessi un altro film ancora (pazzi!). “Choi voi”, sezione Orizzonti, un film vietnamita di Thac Chuyen Bui. Una storia d’amore sofferta dove l’uomo non ne vuole sapere difare l’amore con lei. La vita di coppia vuota, si deve riversare in altro. Lei, la bellissima Yen Hai, si rifugia nell’amica-amante. Ma l’amore tra due donne, giudicato immorale dalla società vietnamita, deve essere nascosto. Bellissima fotografia, scene potenti, ma storia molto (a volte troppo) lenta. Perfino per posare la cornetta di un telefono la protagonista ci sta così tanto tempo che vorresti posarlo tu per lei.
 
Vi starete chiedendo se abbiamo presenziato a qualche festa….ebbeno no. Ieri sera tutti a nanna presto. Il riposo è d’obbligo domani arriva il cast di "The Informant!"e ci sarà da festeggiare tutta la notte.
 
Cinemonitorini, stanchi e felici.

LEGGI QUI TUTTE LE NOTIZIE DI CINEMONITOR AL FESTIVAL

DIARIO VENEZIANO – PUNTATA PRECEDENTE 

DieciMinuti Film Festival

 L`associazione culturale IndieGesta, con il patrocinio dell`Assessorato alla Cultura del Comune di Ceccano, indice la quinta edizione del Festival internazionale del Cinema Breve denominato: DIECIMINUTI FILM FESTIVAL.

La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti.

Ogni autore può partecipare con una sola opera per ogni sezione competitiva.

Le sezioni del concorso sono le seguenti:

– Sezione Ufficiale (Cortometraggi della durata massima di 10 minuti, compresi i titoli di testa e di coda, realizzati dopo il 1 gennaio 2007);

– Sezione Extralarge (Cortometraggi della durata massima di 15 minuti, compresi i titoli di testa e di coda, realizzati dopo il 1 gennaio 2009);

– Sezione Animazioni (Animazioni della durata massima di 5 minuti, compresi i titoli di testa e di coda, realizzati dopo il 1 gennaio 2007);

– Sezione Doc10 (Documentari della durata massima di 10 minuti, compresi i titoli di testa e di coda, realizzati dopo il 1 gennaio 2007);

– Sezione Altrove (Cortometraggi realizzati da autori non italiani della durata massima di 10 minuti, compresi i titoli di testa e di coda, realizzati dopo il 1 gennaio 2007);

– Sezione Visti da Vicino (Cortometraggi realizzati da cineamatori residenti nella provincia di Frosinone, della durata massima di 10 minuti, compresi i titoli di testa e di coda, realizzati dopo il 1 gennaio 2007);

Il concorso è a tema libero. Non sono ammesse opere che abbiano già partecipato alle prime quattro edizioni del concorso.

Il concorso scade il 31 ottobre 2009

Ulteriori informazioni sul sito ufficiale: www.dieciminuti.it

 

 

LITTLE WHITE WIRES di Massimo Amici
 

Cortometraggio vincitore della passata edizione

 

VI Festival pontino del cortometraggio | Il bando scade il 10 ottobre 2009

L’Associazione no profit di promozione socio-culturale LA DOMUS realizzerà, dal 6 al 10 gennaio 2010, il sesto “Festival pontino del cortometraggio”con il patrocinio della Regione Lazio, del Comune e della Provincia di Latina. L’ultima edizione ha registrato una notevole partecipazione degli Autori (475 corti iscritti), del pubblico (oltre 2.100 spettatori) e dei media.
                             
Le iscrizioni al Festival sono gratuite, così come la presenza alle proiezioni. Possono essere iscritte opere (massimo 2) non presentate in precedenti edizioni del concorso e realizzate successivamente al Giugno 2007. La durata massima dei corti è di 15 minuti, titoli inclusi; per i corti in lingua straniera sono richiesti sottotitoli in italiano (sarà facoltà della Commissione selezionatrice ammettere eccezionalmente opere sottotitolate in inglese o di durata leggermente superiore). 
Il concorso prevede quattro sezioni:
a.       Tema Libero
b.       I Colori della Violenza
c.        ComiCorto
d.       CortoMaghreb – cortometraggi dall’Africa del Mediterraneo

Non sono ammessi videoclip e documentari. 

 

La scadenza è stata prorogata fino al 10 ottobre 2009

Ecco il promo del cortometraggio vincitore della passata edizione:

 

Oscar | Grandi esclusi, vincitori e scommesse… azzardate?

 
 

VEDI I VINCITORI NELLA PAGINA NEWS >>>
 

Oscar: grandi esclusi, vincitori e scommesse… azzardate?

.::NOMINATION::.
 

Miglior Film

Il curioso caso di Benjamin Button

Frost/Nixon

Milk

The Millionare

The Reader

The Reader è il titolo maggiormente inatteso all`interno della categoria di maggior prestigio di assegnazione della celebre statuetta.

La sorpresa, nella cinquina delle candidature agli Academy Awards risiede inoltre nell`esclusione di due pellicole che certamente erano in odore di candidatura: Il cavaliere oscuro di Christopher Nolan e Revolutionary Road di Sam Mendes.

Escluso anche Il dubbio di John Patrick Stanley.

La nostra scommessa: Il curioso caso di Benjamin Button.

 

Miglior Regia

Danny Boyle per “The Millionare”

Stephen Daldry per “The Reader”

David Fincher per “Il curioso caso di Benjamin Button”

Ron Howard per “Frost/Nixon”

Gus Van Sant per “Milk”

Grande escluso: Sam Mendez per Revolutionary Road .

La nostra scommessa: David Fincher per Il curioso caso di Benjamin Button.

 

Migliore Attrice Protagonista

Anne Hataway per “Rachel sta per sposarsi”

Angelina Jolie per “Changeling”

Melissa Leo per “Frozen River”

Meryl Streep per “Doubt”

Kate Winslet per “The Reader”

 
In questa categoria la candidatura più sorprendente è quella di Kate Winslet, che non ottiene la nomination per il film Revolutionary Road di Sam Mendez ma per The Reader di Stephen Daldry. Pochi mesi fa, in aperta polemica con la Weinstein Company che ha prodotto il film per il quale l`attrice è candidata, aveva dichiarato che non avrebbe preso parte alla campagna promozionale del film The Reader, poiché era sua intenzione promuovere al meglio il film del marito, Sam Mendez appunto. La situazione era andata appianandosi quando la compagnia di produzione, durante la campagna promozionale di sostegno agli Oscar, aveva deciso di sostenere la candidatura della Winslet per il film The Reader nella categoria delle Non Protagoniste. La stessa Winslet ha vinto due Golden Globes come protagonista per il film di Mandes, e come non protagonista per il film di Daldry. Vederla candidata per il film The Reader nella categoria principale è in effetti una vera sorpresa.

 

Dispiace l`esclusione dalla candidatura di miglior attrice di Sally Hawkins, simpatica e brava attrice di La felicità porta fortuna di Mike Leigh.

La vera outsider in questa categoria è Melissa Leo, attrice semi sconosciuta al grande pubblico ma certamente meritevole di un importante riconoscimento.

Assegnazione del premio dall`esito molto incerto, la Hataway potrebbe essere la grande sorpresa della notte degli Oscar (giovane, in ascesa, si cimenta con successo in un ruolo drammatico, per lei insolito).

La nostra scommessa: Kate Winslet (sarebbe ora, dopo 5 candidature andate a vuoto).

Miglior Attore Protagonista

Richard Jenkins per “L`ospite inatteso”

Frank Langella per “Frost/Nixon”

Sean Penn per “Milk”

Brad Pitt per “Il curioso caso di Benjamin Button”

Mickey Rourke per “The wrestler”

Due caratteristi di lunga carriera come Jenkins e Langella ottengono meritatamente una candidatura nella principale categoria di recitazione. I divi Penn e Pitt sono una conferma ai rumors pre-Oscar e Mickey Rourke ottiene, con questo bel riconoscimento, un grande riavvio di carriera dopo anni lontano dal grande schermo.

Gli ottimi (e forse inaspettati) risultati al botteghino americano del film Gran Torino di Clint Eastwood avevano fatto sperare in una nuova candidatura per l`attore/regista, (si vocifera questa possa essere l`ultima grande interpretazione di Eastwood, che rinuncerebbe alla carriera di attore per dedicarsi alla "sola" regia) che è stato invece ignorato dall`Academy.

Ancora escluso anche Leonardo di Caprio, per la sua performance in Revolutionary Road .

La nostra scommessa: Mickey Rourke per “The Wrestler”.

Miglior Attrice Non Protagonista

Amy Adams per “Il dubbio”

Penelope Cruz per “Vicky Cristina Barcelona”

Viola Davis per “Il dubbio”

Taraji P. Henson per “Il curioso caso di Benjamin Button”

Marisa Tomei per “The Wrestler”

Anche questa cinquina è dall`esito quanto mai incerto, la vincitrice del Golden Globe, Kate Winslet, non compare poiché inclusa nella categoria principale. Penelope Cruz potrebbe conquistare il premio, anche se…

La nostra scommessa: Taraji P. Henson per “Il curioso caso di Benjamin Button”.

 

Miglior Attore Non Protagonista
 

Robert Downey Jr. per “Tropic Thunder”

Philiph Seymour Hoffman per “Il dubbio”

Heath Ledger per “Il Cavaliere Oscuro”

Michael Shannon per “Revolutionary Road”

Josh Brolin per "Milk"

Peccato per l`esclusione di James Franco, anche lui avrebbe meritato la candidatura per "Milk".

Non viene premiata la manovra promozionale della casa di produzione di The millionare che aveva tentato di far inserire il giovane Dev Patel tra i migliori non protagonisti. Su questa categoria, secondo il parere degli addetti ai lavori, la vittoria sembra già assegnata al compianto Ledger, anche se spesso in questa cinquina ci sono state vittorie clamorose ed inaspettate (ricordiamo la vittoria due anni fa di Alan Arkin per Little Miss Sunshine su Eddie Murphy, quotatissimo per la sua interpretazione in Dreamgirls).

La nostra scommessa: Heath Ledger (e non come riconoscimento postumo, ma per effettivo merito artistico).

 

Miglior Sceneggiatura Originale

Courtney Hunt per “Frozen River”

Mike Leigh per “La felicità porta fortuna”

Martin McDonagh per “In Bruges”

Dustin Lance Black per “Milk”

Andrew Stanton per “Wall-e”


Difficile capire chi avrà la meglio. Probabilmente la maggior parte dei voti si dividerà tra la sceneggiatura di Stanton e quella di Black.

Possibile outsider: Courtney Hunt

La nostra scommessa: Andrew Stanton per “Wall-e”.

 

Miglior Sceneggiatura Non Originale

Simon Beaufory per “The Millionare”

David Hare per “The Reader”

Peter Morgan per “Frost/Nixon”

Eric Roth per “Il curioso caso di Benjamin Button”

John Patrick Stanley per “Il Dubbio”

Difficile decidere. Il trionfatore annunciato della serata dovrebbe essere Il curioso caso di Benjamin Button, per cui se le preferenze dei giurati si polarizzeranno su questa pellicola molto probabilmente anche la statuetta per la migliore sceneggiatura originale potrebbe essere assegnata al film di Fincher. Se i giurati decideranno di premiare “l`indipendente” The Millionare i giochi però potrebbero riaprirsi.

Patrick Stanley gode però di un grande prestigio in ambito teatrale per cui…

La nostra scommessa: Eric Roth per “Il curioso caso di Benjamin Button”.

 

Miglior Film di Animazione

Bolt di Byron Howard e Chris Williams

Kung Fu Panda di Mark Osborne e John Stevenson

WALL-E di Andrew Stanton

Il pubblico italiano al botteghino ha premiato Kung Fu Panda con oltre 17 milioni di Euro, mentre WALL-E si è fermato a “soli” 8 milioni e mezzo. Il plauso per il film della Pixar è però unanime e il più importante riconoscimento artistico non dovrebbe sfuggire al simpatico robot (e alla sua Eve!).

La nostra scommessa: Wall-e di Andrew Stanton (e in questa categoria non solo scommettiamo, ma… tifiamo apertamente!).

 

Migliori Cortometraggio d`Animazione

 

La Maison en petit cubes di Kunio Kato

Lavatory – Lovestory di Kostantin Bronzit

Oktapodi di Emud Mokhberi e Thierry Marchand

Presto di Doug Sweetland

This way up di Alan Smith e Adam Foulkes

La nostra scommessa: Presto di Doug Sweetland (E` il divertente cortometraggio in testa al film WALL-E della Pixar).

 

Miglior Film Straniero

Revanche (Austria)

La classe (Francia)

La banda Baader Mainhof (Germania)

Departures (Giappone)

Valzer con Bashir (Israele)

In Italia il film francese all`epoca della sua uscita ottenne ottime critiche, ma il favorito in questa categoria, anche sull`onda dell`attualità, è il film israeliano.

La nostra scommessa: Valzer con Bashir.

 

Miglior Fotografia

Tom Stern per “Changeling”

Claudio Miranda per “Il curioso caso di Benjamin Button”

Wally Pfister per “Il cavaliere oscuro”

Roger Deakins e Chris Menges per “The Reader”

Anthony Dod Mantle per “The Millionare”

Per quanto riguarda le categorie “tecniche” Il cavaliere oscuro di Nolan dovrebbe riuscire a ottenere un buon numero di riconoscimenti, anche se il film di Fincher potrebbe contare su una sorta di “effetto cumulo” che potrebbe avvantaggiarlo nelle categorie maggiormente incerte.

La nostra scommessa: Wally Pfister per “Il cavaliere oscuro”.

 

Miglior MakeUp

John Caglione, Jr., Conor O`Sullivan per “Il cavaliere oscuro”

Gregg Cannom per “Il curioso caso di Benjamin Button”

Mike Elizade e Thom Flout per “Hellboy 2”

Il trucco semplice ma fondamentale per la costruzione della maschera tragica di Joker in Il cavaliere oscuro oppure lo strepitoso makeup che invecchia e ringiovanisce il volto di Brad Pitt ne Il curioso caso di Benjamin Button?

La candidatura per il film Hellboy 2 è una vera sorpresa, anche se più che meritata.

La nostra scommessa: Gregg Cannom per “Il curioso caso di Benjamin Button” (Considerando che il lavoro fatto sul viso di Aaron Eckhart/Due Facce è probabilmente più da considerarsi un effetto speciale…).

 

Migliori Effetti Visivi

Eric Barba, Steve Preeg, Burt Dalton e Craig Barron per “Il curioso caso di Benjamin Button”

Nick Davis, Chris Corbould, Tim Webber and Paul Franklin per “Il cavaliere oscuro”

John Nelson, Ben Snow, Dan Sudick and Shane Mahan per “Iron Man”

Iron Man avrebbe buon titolo per una vittoria, ma togliere a Il cavaliere oscuro questo riconoscimento sarebbe davvero un furto (lo straordinario nell`ordinario creato per rendere reale l`universo dell`uomo pipistrello è una delle cifre stilistiche che meglio rappresentano la cinematografia di Nolan).

La nostra scommessa: Nick Davis, Chris Corbould, Tim Webber and Paul Franklin per “Il cavaliere oscuro”.

 Migliori Scenografie

James J. Murakami e Gary Fettis per “Changeling”

Donald Graham Burt e Victor J. Zolfo per “Il curioso caso di Benjamin Button”

Nathan Crowley e Peter Lando per “Il cavaliere oscuro”

Michael Carlin e Rebecca Alleway per “La duchessa”

Kristi Zea e Debra Schutt per “Revolutionary road”

La sorpresa in questa categoria è… l`assenza di italiani candidati all`oscar! Del resto Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo difficilmente possono farsi rappresentanti di bandiera in ogni edizione degli Academy Awards. Con l`esclusione di Gary Fettis e Nathan Crowley, alla loro seconda candidatura, tutti gli altri scenografi sono alla loro prima nomination.

La nostra scommessa: Nathan Crowley e Peter Lando per “Il cavaliere oscuro”.

 

 Miglior Montaggio

Kirk Baxter e Angus Wall per “Il curioso caso di Benjamin Button”

Lee Smith per “Il cavaliere oscuro”

Mike Hill e Dan Hanley per “Frost/Nixon”

Elliott Graham per “Milk”

Chris Dickens per “The Millionare”

Se in questa categoria i film ad alto tasso di spettacolarità hanno la possibilità di attirare maggiormente l`attenzione dell`Academy…

La nostra scommessa: Lee Smith per “Il cavaliere oscuro”.

   

Miglior Colonna Sonora

Alexandre Desplat per “Il curioso caso di Benjamin Button”

James Newton Howard per “Defiance”

Danny Elfman per “Milk”

A.R. Rahman per “The Millionare”

Thomas Newman per “WALL-E”

 

A chi cederà l`ambita statuetta Dario Marianelli, il compositore italiano che si aggiudicò il prestigioso premio lo scorso anno per la meravigliosa partitura del film Espiazione?

Per amore di cronaca ricordiamo che Thomas Newman è alla sua nona nominations (!) mentre James Newton Howard ottiene l`ottava candidatura della carriera. Quando si decideranno i membri dell`Academy a riconoscere ufficialmente il talento di questi due grandi musicisti?

Eppure, anche quest`anno…

La nostra scommessa: A.R. Rahman per “The Millionare”.                      

                                                               

Miglior Canzone Originale

Dawn to earth” di Peter Gabriel e Thomas Newman per “WALL-E”

Jai Ho” di A.R. Rahman e Gulzar per “The Millionare”

O Saya” di di A.R. Rahman e Maya Arulpragasam per “The Millionare”

Per la serie “Bollywood alla conquista di Hollywood”: il film di Danny Boyle piazza due canzoni nel terzetto dell`Oscar per la Miglior Canzone Originale, eppure c`è chi grida allo scandalo per l`esclusione della canzone di Bruce Springsteen nel film The Wrestler.

La nostra scommessa: “Dawn to earth” di Peter Gabriel e Thomas Newman per “WALL-E”.

               

 Migliori Costumi

Catherine Martin per “Australia”

Jacqueline West per “Il curioso caso di Benjamin Button”

Michael O`Connor per “La duchessa”

Danny Glicker per “Milk”

Albert Wolsky per “Revolutionary road”

Candidatura “della bandiera” per Australia di Baz Luhrmann. Albert Wolsky è alla sua settima candidatura ed ha già vinto due statuette: nel 1979 per All that jazz e nel 1991 per Bugsy.

La nostra scommessa: Jacqueline West per “Il curioso caso di Benjamin Button”.

 

Miglior Sonoro

David Parker, Michael Semanick, Ren Klyce e Mark Weingarten per “Il curioso caso di Benjamin Button”

Lora Hirschberg, Gary Rizzo e Ed Novick per “Il cavaliere oscuro”

Ian Tapp, Richard Pryke e Resul Pookutty per “The Millionare”

Tom Myers, Michael Semanick e Ben Burtt per “WALL-E”

Chris Jenkins, Frank A. Montaño e Petr Forejt per “Wanted”

Da segnalare la candidatura per il film Wanted di Timur Bekmabetov.

La nostra scommessa: Lora Hirschberg, Gary Rizzo e Ed Novick per “Il cavaliere oscuro”.

 

Miglior Montaggio Effetti Sonori

 

Christopher Boyes e Frank Eulner per “Iron man”
Ben Burtt e Matthew Wood per “WALL-E”
Richard King per “Il cavaliere oscuro”
Tom Sayers per “The Millionare”
Wylie Stateman per “Wanted”
La nostra scommessa: Christopher Boyes e Frank Eulner per “Iron man”.