PER ANDÒ IL CINEMA MODIFICA LA REALTÀ (GRAZIE A CARAVAGGIO). SCHOELLER DECAPITA LUIGI XVI, TSUKAMOTO SANGUINA DI SUO

La Mostra di Michele Anselmi per Cinemonitor (13) Sostiene Roberto Andò, il regista di “Una storia senza nome”, film italiano fuori concorso alla 75ª Mostra: “Mi piace pensare che il cinema possa provocare effetti concreti, non innocui, sulla realtà”. Gli piace pensarlo, ma non accade mai, e forse è giusto che sia così: guai a […]

CAPRI 1914, BATTERIE & RIVOLUZIONI. MARTONE FA IL PROTO-HIPPY. LA VENDETTA DELLA REGISTA IN GARA, YIMOU OMBRELLO ROTANTE

La Mostra di Michele Anselmi per Cinemonitor (12) Doveva chiamarsi “Capri-Batterie” il nuovo film di Mario Martone, in omaggio alle famose lampadine “alimentate” a limoni inventate nel 1985 dallo scomparso artista tedesco Joseph Beuys, che a Capri visse qualche tempo prima di morire. Quelle flebili fiammelle appaiono a un certo punto in una scena del […]

GIORNATE DEGLI AUTORI, IL BLUES TERREMOTATO DI MEZZAPESA. RUBINI NEL PAESE FANTASMA PER TENERE ACCESA LA MEMORIA

La Mostra di Michele Anselmi per Cinemonitor (11) I blues nerissimi di Robert Johnson e Blind Willie Johnson risuonano tra le case pericolanti dell’immaginario paesino pugliese di Provvidenza; e naturalmente c’è un motivo se il regista Pippo Mezzapesa, quello di “Il paese delle spose infelici”, ha scelto quelle musiche dolenti, scandite dalle sonorità delle chitarra […]

SOPRAVVIVERE ALLA STRAGE DI UTØYA. GREENGRASS RISPETTOSO. LE CORNA DOLENTI DI REYGADAS, IL “CIAO COME STO?” DI VALERIA

La Mostra di Michele Anselmi per Cinemonitor (10) Il titolo porta solo una data: “22 July”. Trattasi del 22 luglio 2011, quando il 32enne estremista dell’ultradestra norvegese Anders Behring Breivik, uno che si credeva un Templare, uccise a freddo 77 persone e ne ferì oltre 300: prima facendo scoppiare una bomba a Oslo a un […]

VON DONNERSMARCK: 3 ORE VAN VIA VELOCI. NON DITE POLPETTONE. DAL MESSICO UNA QUASI AMANDA KNOX, DAGLI USA LA CANTONATA

La Mostra di Michele Anselmi per Cinemonitor (9) Sento già rimbalzare tra le parole e i tasti, a proposito di “Werk ohne Autor”, cioè “Opera senza autore”, la nota formuletta critica che ucciderebbe chiunque ai festival: “polpettone”. Io credo, invece, che tale non sia il nuovo film del tedesco Florian Henckel von Donnersmarck, il regista […]

WILLEM DAFOE IL MIGLIOR VAN GOGH: PECCATO CHE PARLI INGLESE. NEMES FA IL “NUCHISTA” A OLTRANZA, GIBSON LO SBIRRO FURENTE

La Mostra di Michele Anselmi per Cinemonitor (8) Mi sbaglierò, ma in “At Eternity’s Gate” l’eclettico Julian Schnabel prende in prestito la vita di Vincent Van Gogh per parlare in buona misura di sé. E quindi dei dilemmi legati alla natura dell’arte, al rapporto con Dio, alla forza della pittura, alla rottura degli schemi, alla […]

“L’AMICA GENIALE”: ASSAGGIO AL LIDO CON LE PRIME DUE PUNTATE. L’ARIA È NEOREALISTA, MA “ROMA CITTÀ APERTA” PER FAVORE NO

La Mostra di Michele Anselmi per Cinemonitor (7) Dice un personaggio di “Doubles Vies”, il film di Olivier Assayas passato in concorso: “Le serie tv ottengono sempre ottime critiche”. Scommettiamo che succederà anche con “L’amica geniale” di Saverio Costanzo, la serie in otto puntate tratta dal romanzo (2011, Edizione E/O) di Elena Ferrante? Clima delle […]

MINERVINI NON SCALDA COL SUO REPORTAGE SULLA VITA DA “NERI”. AUDIARD FA IL WESTERN ALLA FRANCESE, TRAPERO PORTA IL SESSO

La Mostra di Michele Anselmi per Cinemonitor (6) Il titolo, parecchio evocativo, viene da un vecchio blues di Huddie Leadbetter, detto “Leadbelly” (1885-1949), che fu artista nero, piuttosto ribelle, pure finito in carcere per il suo caratterino. Il regista marchigiano Roberto Minervini torna con “What You Gonna Do When The World Is On Fire?”, secondo […]

GUADAGNINO RIFÀ “SUSPIRIA” MA STORICIZZA E AGGIUNGE UN’ORA. CON LEIGH CRONACA DI UN MASSACRO NELLA MANCHESTER 1819

La Mostra di Michele Anselmi per Cinemonitor (5) Curioso. “Suspiria”, l’originale di Dario Argento, durava 95 minuti; l’atteso remake che Luca Guadagnino ha portato in gara alla 75ª Mostra ne dura 152. In pratica un’ora di più. Il che è molto in linea con l’idea di cinema oggi professata dal regista di “Chiamami col tuo […]

I COEN GIOCANO CON IL WESTERN, MA LA BALLATA È FUNEREA. ASSAYAS SI FA CAPIRE, “A STAR IS BORN” NON FINISCE MAI

La Mostra di Michele Anselmi per Cinemonitor (4) Doveva essere una serie televisiva in sei parti, poi è diventato un film ad episodi, sempre per Netflix, e forse è stato meglio così. Con “The Ballad of Buster Scruggs” i fratelli Joel & Ethan Coen tornano al western, e lo fanno alla loro maniera sulfurea e […]