OSCAR 90: GUILLERMO DEL TORO GALLEGGIA BENISSIMO IN ACQUA. I MIGLIORI COSTUMI A “IL FILO NASCOSTO”: MAGARI UN SENSO C’È

L’angolo di Michele Anselmi Sono in lutto i pasdaran di “Chiamami col tuo nome” e gli esegeti del “Filo nascosto”. Zio Oscar, alla veneranda età di 90 anni, non s’è rivelato molto generoso con i due film, pure arrivati nella fascia alta della competizione. Al primo è andata solo la statuetta per la migliore sceneggiatura […]

QUESTE LE CINQUINE DEI DAVID 2018 CHE TORNANO SU RAIUNO. IL MIO AUGURIO? CHE VINCA “LA TENEREZZA” DI GIANNI AMELIO

L’angolo di Michele Anselmi Oggi sono state annunciate a viale Mazzini le candidature ai David di Donatello 2018, edizione che segna la trasformazione del premio storico del cinema italiano da Accademia in Fondazione, oltre che il ritorno della diretta tv su Raiuno (il 21 marzo) dopo due anni piuttosto tribolati su Sky. Le cinquine, con […]

AVVERTENZA: QUESTO NON È UN POST CONTRO IL DOPPIAGGIO. MA DANIEL DAY-LEWIS È PROPRIO SFORTUNATO: CONFRONTATE

L’angolo di Michele Anselmi  Bisogna riconoscere che Daniel Day-Lewis non è molto fortunato con i suoi doppiatori italiani. L’attore sessantenne, prossimo al ritiro definitivo dalle scene (ma sarà vero? lo dice da anni), è protagonista di “Il filo nascosto”, lo strano, elegante e suggestivo mélo di Paul Thomas Anderson che esce il 22 febbraio in […]

MARETTA AI DAVID: SKY VOLEVA CERIMONIA TV CON MENO PREMI. COSÌ RAIUNO HA AVUTO LA MEGLIO. IL DOPPIO RUOLO DI DETASSIS

L’angolo di Michele Anselmi  Che sta succedendo ai David di Donatello? La “rivoluzione”, diciamo così, patrocinata dal ministro Franceschini e dal presidente dell’Anica Rutelli sta un po’ ristagnando. L’Accademia non è ancora diventata Fondazione, a causa del via libera che si aspetta dalla Prefettura; e intanto la direttrice artistica Piera Detassis, in attesa di diventare […]

AVATI SCRIVE A FRANCESCHINI E SPIEGA PERCHÉ SI DIMETTE. PRIMA SI LODA, POI DÀ TUTTA LA COLPA A NOI GIORNALISTI CATTIVI

Seconda puntata sulle dimissioni di Pupi Avati dalla commissione ministeriale per i finanziamenti “selettivi” approntata dal ministro Dario Franceschini e subito scompaginata dall’addio ulcerato del regista bolognese. Avati, con una telefonata un po’ indispettita, mi aveva comunicato ieri la decisione di mollare il quintetto di esperti. Non ho avuto neanche il tempo di spiegare, ha […]

Ai 5 esperti un lavoro da supereroi

L’Associazione Nazionale Autori Cinematografici accoglie positivamente la notizia che, finalmente, si è arrivati alla nomina dei 5 esperti che valuteranno la qualità dei progetti da finanziare con i contributi selettivi della nuova legge cinema. Il livello delle personalità scelte – Paolo Mereghetti, Enrico Magrelli, Pupi Avati, Marina Cicogna e Daria Bignardi – è alto e […]

Internazionalizzazione: il mercato Sudcoreano e il cinema italiano

In occasione della presentazione all’IFF Festival di Seoul di Il segreto di Otello, documentario da me diretto, che racconta dello stretto legame che si intrecciò nella trattoria Otello alla Concordia tra il cinema e il cibo, ma che più in generale parla di eccellenze italiane, è stato sorprendente notare il forte e crescente interesse che […]

ZIO OSCAR SI INNAMORA DI LUCA GUADAGNINO: 4 NOMINATION A “CHIAMAMI COL TUO NOME” CHE ESCE GIOVEDÌ 25 IN ITALIA

L’angolo di Michele Anselmi Inutile dire che alla Warner Bros Italia non hanno scelto a caso il giorno in cui mostrare a critici e giornalisti “Chiamami col tuo nome” di Luca Guadagnino. Cioè stamattina, martedì 23 gennaio. Poche ore dopo, infatti, sarebbe arrivata la conferma: sperata e attesa. L’opus n. 5 del quarantaseienne cineasta italo-algerino, […]

DENTRO IL MARE, DI LEONARDO DELL’OLIO CON ETTORE TOSCANO. IL CROWDFUNDING: “L’UNICA VIA PER NOI EMERGENTI!”

Il protagonista del corto Dentro il mare di Leonardo Dell’Olio, come l’Antoine Doinel de I 400 colpi di Truffaut, entra in acqua per affrontare una nuova fase della sua vita totalmente ignota. Autore di saggi sul cinema di Angelopoulos, il giovane regista pugliese, classe ’85, cita anche La prima notte di quiete di Zurlini, con Alain […]

Il box office e l’identità del cinema italiano. Una riflessione

Gli sconfortanti risultati del cinema italiano per il 2017, con un calo del 46,35% degli incassi per la produzione nazionale e una riduzione costante di spettatori nelle sale, ci inducono tutti a una riflessione, soprattutto su quanto è stato detto e fatto negli ultimi anni da chi ha tenuto in mano il timone dell’industria del […]