Diario americano #18 | Università: confronto Italia – Usa

Pubblichiamo un articolo del nostro direttore, Roberto Faenza, apparso oggi su Il Fatto Quotidiano. Il diario americano di Roberto Faenza | Come fare un film a New York e sopravvivere Nonostante sia più conosciuto come regista, insegno da tempo all’università, prima in USA poi a Pisa e ora alla Sapienza di Roma. Sto anche producendo […]

Diario americano #17 | Indiani d`America

Il diario americano di Roberto Faenza | Come fare un film a New York e sopravvivere Johnny Depp è di origine Cherokee? Pare di sì. Un suo amico mi dice che Johnny Depp è persona di rara scaltrezza, tipica degli indios. La dimostra nella scelta dei personaggi, mai negativi, sempre ai margini, sempre amabili. Mi […]

Diario americano #16 | Obama, questo sconosciuto

Il diario americano di Roberto Faenza | Come fare un film a New York e sopravvivere Pubblichiamo un articolo del nostro direttore Roberto Faenza, apparso oggi su Il Fatto Quotidiano. Obama, questo sconosciuto | di Roberto Faenza A Washington, dove ho appena terminato le riprese del mio nuovo film, incontro uno dei consiglieri di Obama, […]

Diario americano #15 | Cinema e TV

Il diario americano di Roberto Faenza | Come fare un film a New York e sopravvivere Televisione e cinema. In America la tv, a differenza dell’Italia, è spesso avanti rispetto al cinema: più coraggiosa, più capace di sperimentare e innovare, più calata nella realtà. Ricordo le parole di Giancarlo De Cataldo quando afferma che la […]

Diario americano #14 | Poveri critici

Il diario americano di Roberto Faenza | Come fare un film a New York e sopravvivere Poveri critici. Li stanno licenziando un po’ ovunque. Del resto di che stupirsi da quando in internet tutti sono diventati critici e ancora prima che un film sia in sala già si possono leggere sul web centinaia di recensioni? […]

Diario americano #13 | Il tempo e il caso

Il diario americano di Roberto Faenza | Come fare un film a New York e sopravvivere Michael Jackson: “Thriller”. John Landis, il regista di The Blues Brothers, a un anno dalla morte di Michael Jackson racconta come è nato il video della famosa canzone. Un giorno Michael gli telefona e gli chiede se è disposto […]

Diario americano #12 | Questione di movimento

Il diario americano di Roberto Faenza | Come fare un film a New York e sopravvivere Acting coach. Nuova figura professionale che assiste gli attori nella gestione del corpo. Insegnano agli attori a muoversi in scena come farebbero i personaggi reali chiamati a interpretare. Come si muove un avvocato, un medico, un poliziotto… Prima di […]

Diario americano #11 | Casting…

Il diario americano di Roberto Faenza | Come fare un film a New York e sopravvivere Casting. Si divide in vero e proprio casting per gli attori e casting per extra (comparse e figuranti). Una divisione in caste che a mio avviso poco si addice alla ricchezza di attori e personaggi che popolano NY. Una […]

Diario americano #10 | Sindacati e contraddizioni

Il diario americano di Roberto Faenza | Come fare un film a New York e sopravvivere Sindacati. Avere a che fare con i sindacati americani per girare una pellicola è una iattura. Se il tuo budget è sotto un milione e mezzo di dollari, puoi fare un “film non union” e assumere chi ti pare. […]

Diario americano #9 | Lavorare a distanza

Il diario americano di Roberto Faenza | Come fare un film a New York e sopravvivere Lavorare a distanza. Credo di essere stato il primo in Italia alla fine degli anni Ottanta a introdurre il video sul set, collegato all’occhio della cinepresa per vedere in diretta il girato. Ricordo che Peppino Rotunno, il geniale direttore […]