Diario americano #16 | Obama, questo sconosciuto

Il diario americano di Roberto Faenza | Come fare un film a New York e sopravvivere Pubblichiamo un articolo del nostro direttore Roberto Faenza, apparso oggi su Il Fatto Quotidiano. Obama, questo sconosciuto | di Roberto Faenza A Washington, dove ho appena terminato le riprese del mio nuovo film, incontro uno dei consiglieri di Obama, […]

Diario americano #15 | Cinema e TV

Il diario americano di Roberto Faenza | Come fare un film a New York e sopravvivere Televisione e cinema. In America la tv, a differenza dell’Italia, è spesso avanti rispetto al cinema: più coraggiosa, più capace di sperimentare e innovare, più calata nella realtà. Ricordo le parole di Giancarlo De Cataldo quando afferma che la […]

Diario americano #14 | Poveri critici

Il diario americano di Roberto Faenza | Come fare un film a New York e sopravvivere Poveri critici. Li stanno licenziando un po’ ovunque. Del resto di che stupirsi da quando in internet tutti sono diventati critici e ancora prima che un film sia in sala già si possono leggere sul web centinaia di recensioni? […]

Diario americano #13 | Il tempo e il caso

Il diario americano di Roberto Faenza | Come fare un film a New York e sopravvivere Michael Jackson: “Thriller”. John Landis, il regista di The Blues Brothers, a un anno dalla morte di Michael Jackson racconta come è nato il video della famosa canzone. Un giorno Michael gli telefona e gli chiede se è disposto […]

Diario americano #12 | Questione di movimento

Il diario americano di Roberto Faenza | Come fare un film a New York e sopravvivere Acting coach. Nuova figura professionale che assiste gli attori nella gestione del corpo. Insegnano agli attori a muoversi in scena come farebbero i personaggi reali chiamati a interpretare. Come si muove un avvocato, un medico, un poliziotto… Prima di […]

Diario americano #11 | Casting…

Il diario americano di Roberto Faenza | Come fare un film a New York e sopravvivere Casting. Si divide in vero e proprio casting per gli attori e casting per extra (comparse e figuranti). Una divisione in caste che a mio avviso poco si addice alla ricchezza di attori e personaggi che popolano NY. Una […]

Diario americano #10 | Sindacati e contraddizioni

Il diario americano di Roberto Faenza | Come fare un film a New York e sopravvivere Sindacati. Avere a che fare con i sindacati americani per girare una pellicola è una iattura. Se il tuo budget è sotto un milione e mezzo di dollari, puoi fare un “film non union” e assumere chi ti pare. […]

Diario americano #9 | Lavorare a distanza

Il diario americano di Roberto Faenza | Come fare un film a New York e sopravvivere Lavorare a distanza. Credo di essere stato il primo in Italia alla fine degli anni Ottanta a introdurre il video sul set, collegato all’occhio della cinepresa per vedere in diretta il girato. Ricordo che Peppino Rotunno, il geniale direttore […]

Diario americano #8 | Troppa informazione

Il diario americano di Roberto Faenza | Come fare un film a New York e sopravvivere Troppa informazione. La tecnologia odierna rende tutto più veloce, diciamo pure forsennato. Tutto viaggia ai mille all’ora. Cellulari, internet, sms, mms… All’apparenza comunicare di più e più rapidamente potrebbe sembrare un bene, ma spesso accade l’esatto opposto. Mentre lavori, […]

Diario americano #7 | A proposito di Obama

Il diario americano di Roberto Faenza | Come fare un film a New York e sopravvivere A proposito di Obama A sfogliare le pagine dei quotidiani americani il ricordo della tragedia dell’11 settembre sembra più un fatto formale che un dramma ancora presente. Mentre lo scorso anno la commemorazione riempiva le prime pagine, quest’anno si […]