TOGLI ZALONE E PURE NUNZIANTE, IL SUO REGISTA, FA CILECCA. PERÒ “IL VEGETALE” UN MERITO CE L’HA: RIDICOLIZZA IL JOBS ACT

L’angolo di Michele Anselmi  Era prevedibile: togli Checco Zalone e il suo fedele regista Gennaro Nunziante, pugliese come il mattatore, fa subito cilecca. “Il vegetale”, costruito attorno alla figuretta di Fabio Rovazzi, quello del tormentone musicale 2016 “Andiamo a comandare”, sembra provenire da un indistinto cine-passato, anche se la commedia è ambientata nella Milano odierna, […]

“UN SACCHETTO DI BIGLIE”, IL TITOLO NON SARÀ TRAVOLGENTE, MA L’ODISSEA DI DUE BAMBINI EBREI NELLA FRANCIA NAZISTA SÌ

L’angolo di Michele Anselmi Si avvicina il “Giorno della Memoria” e c’è chi, valorosamente, continua a distribuire film sul tema, sfidando la distrazione del grande pubblico, pure un’aria fetida e razzista che sta attraversando tutta l’Europa in riferimento alla tragedia della Shoah. Poi, naturalmente, conta la qualità dei film. E “Un sacchetto di biglie” è […]

VIRZÌ FA L’AMERICANO ON THE ROAD MA IN ITALIA GLI VIENE MEGLIO. IN FUGA VERSO IL SUD, SUTHERLAND E MIRREN GIGIONEGGIANO

L’angolo di Michele Anselmi Si parte con “It’s Too Late” di Carol King e si chiude con “Me and Bobby McGee” urlata da Janis Joplin. Le canzoni, tra il nostalgico e l’evocativo, non mancano di certo in “Ella & John”, il film americano di Paolo Virzì che, dopo l’anteprima in concorso alla Mostra di Venezia […]

QUATTRO GOLDEN GLOBE PER “TRE MANIFESTI A EBBING, MISSOURI”. UN FILM STRAORDINARIO, NON SOLO PER FRANCES MCDORMAND

L’angolo di Michele Anselmi Quattro premi freschi freschi ai Golden Globe per “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”: miglior film drammatico, migliore sceneggiatura, migliore attrice protagonista, cioè Frances McDormand, migliore attore non protagonista, cioè Sam Rockwell. Un bel viatico per l’opus n. 3 dell’inglese Martin McDonagh che, dopo l’applaudita anteprima mondiale alla Mostra veneziana 2017, esce giovedì […]

LA BENEDETTA FOLLIA DELLE DONNE FA BENE A CARLO VERDONE. MA CHE C’ENTRA QUEL BALLETTO ALLA “BIG LEBOWSKI”? NULLA

L’angolo di Michele Anselmi Che cosa ci fa un’infinita sequenza onirica di balletto, in chiave di survoltato sballo psichedelico a sfondo sexy-religioso, diciamo più alla “Big Lebowski” che alla Antonello Falqui, in una commedia di Carlo Verdone? In effetti non si capisce bene. O forse sì: l’hanno voluta ad ogni costo i nuovi sceneggiatori Nicola […]

SALVATORES CI RIPROVA TRE ANNI DOPO COL “RAGAZZO INVISIBILE”. BISOGNA MOLTO CREDERCI PER NON ANNOIARSI, NON HO L’ETÀ

L’angolo di Michele Anselmi “Inutile dire che, sul modello hollywoodiano, il finale è lasciato aperto, guai ad alzarsi subito dalla sedia. Se il botteghino sorriderà si farà di sicuro un seguito, con la stessa squadra di autori e interpreti”. Così scrivevo il 17 dicembre del 2014, sul “Secolo XIX”, a proposito del film “Il ragazzo […]

“TUTTI I SOLDI DEL MONDO”, ALLA FINE MEGLIO PLUMMER DI SPACEY. L’ITALIA 1973 VISTA DA RIDLEY SCOTT, MA CHE RIDICOLE QUELLE BR

L’angolo di Michele Anselmi Chissà che cosa avrebbe detto o pensato il vero John Paul Getty III del film “Tutti soldi del mondo”. Purtroppo il ricco rampollo è morto nel 2011, a soli 54 anni, cieco e paralizzato, a causa di malanni legati a un abbondante uso giovanile di droghe e affini. Ora che esce […]

DONNE, NON ARRENDETEVI ALLE VAMPATE DELLA MENOPAUSA. TUTTI CON AGNÈS JAOUI, L’EROINA NORMALE DI “50 PRIMAVERE”

L’angolo di Michele Anselmi Diciamo la verità: “50 Primavere” non esisterebbe senza Agnès Jaoui, che nella vita è attrice, sceneggiatrice e soprattutto regista di film come “Il gusto degli altri” e “Così fan tutti”, e qui si limita, per modo di dire perché è bravissima, a recitare nel ruolo di una cinquantenne, mamma e single, […]

SE LA CONVIVENZA È A RISCHIO “COME UN GATTO IN TANGENZIALE”. RICCARDO MILANI SI RISCATTA PARTENDO DA UNA STORIA VERA

L’angolo di Michele Anselmi Stesso regista, stessi attori, stessi sceneggiatori, stesso direttore della fotografia, stesso compositore. Eppure il recente “Mamma o papà?” era una farsa fiacca e fessa, desunta malamente da un film francese di successo, mentre questo nuovo “Come un gatto in tangenziale” sfodera una vitalità inattesa, anche una discreta capacità di lavorare sugli […]

THE GREATEST SHOWMAN: IL PIÙ GRANDE SPETTACOLO DEL MONDO È HUGH JACKMAN

Non è la prima volta che viene portato sul grande schermo lo storico Barnum & Bailey Circus. Nel 1952 fu il kolossal-maker Cecil B. De Mille con Il più grande spettacolo del mondo, vincendo un Oscar per il miglior film, oggi, 65 anni dopo e una pre-produzione di 10 anni, è Michael Gracey a dare […]