LA VELISTA E IL NAUFRAGO: BEL FILM TEDESCO IN MEZZO AL MARE. MA PERCHÉ “STYX” E NON STIGE SE LA METAFORA È QUELLA?

L’angolo di Michele Anselmi “Styx” sta per Stige. Sì, uno dei cinque fiumi degli inferi, secondo la mitologia greca e romana poi ripresa da Dante; esso si estendeva in nove grandi meandri, a formare la palude Stigia, che ostacolava la via per arrivare al vestibolo dell’oltretomba. Perché non tradurre il titolo del film tedesco di […]

UN PICCOLO-GRANDE FILM DA VEDERE: “SENZA LASCIARE TRACCIA”. IL PADRE E LA FIGLIA NELLA FORESTA, FELICI: FINO A QUANDO?

L’angolo di Michele Anselmi  Oggi 8 novembre escono ben undici film: una follia. Non li ho visti tutti nemmeno io, che pure sono del ramo, figurarsi uno spettatore normale. Nel novero delle proposte ce n’è una che consiglierei di non perdere per nessuna ragione al mondo: “Senza lasciare traccia” della 55enne regista americana Debra Granik, […]

CHE FATICA SALVARE IL MONDO DA UN SOMMERGIBILE NUCLEARE. BUTLER, CHE FU LEONIDA, LUPO DI MARE CON “HUNTER KILLER”

L’angolo di Michele Anselmi Il presidente russo somiglia un po’ al nostro comico Max Tortora, pure per altezza; mentre Gerald Butler sembra una copia sbiadita di Russell Crowe, anche perché da noi i due hanno la stessa voce, quella di Luca Ward. Ciò detto, a non prenderlo sul serio come invece fa “la Repubblica” parlando […]

“TUTTI LO SANNO” MA NON IL PUBBLICO: UN ALTRO GRANDE FARHADI. ECHI DA VERISMO VERGHIANO NELLA STORIA DI NOZZE E RAPIMENTI

L’angolo di Michele Anselmi  A volte i festival fanno male ai film. Ricordo di aver letto da Cannes 2018 recensioni tiepide, anzi parecchio negative, del tipo “giallo deludente”, a proposito di “Tutti lo sanno”, il nuovo film dell’iraniano Ashhar Farhadi che esce l’8 novembre con Lucky Red (coproduce Andrea Occhipinti). Ogni parere è lecito, ci […]

DUE FRATELLI DIVERSI IN TUTTO, L’EUFORIA CHE LENISCE LA FINE. VALERIA GOLINO TORNA ALLA REGIA E PIACE AL BOTTEGHINO

L’angolo di Michele Anselmi Conforta che “Euforia” abbia incassato in poco più di una settimana oltre 1 milione e 200 mila euro, pur essendo un film d’autore, non facile, che parla di malattia; uno di quelli, schematizzando un po’, che Stefano Sollima di “Soldado” accuserebbe di aver allontanato il pubblico medio dalle sale. Pare non […]

Senza lasciare traccia, il nuovo film anticonvenzionale di Debra Granik sulla crescita e la separazione

Immersi tra le radure di Forest Park, alle porte di Portland in Oregon, vivono Will e Tom, un padre veterano di guerra e una figlia in età adolescenziale. La loro è una realtà al limite, governata dalle leggi della sopravvivenza ai confini della società e lontano da occhi indiscreti. Questo fin quando un incontro casuale […]

CONVERSAZIONE SU TIRESIA. ANDREA CAMILLERI PARLA DI SÉ E DELL’INDOVINO CIECO

Si è già parlato dello straordinario spettacolo Conversazione su Tiresia, di e con Andrea Camilleri, evento unico svoltosi l’11 giugno al Teatro Greco di Siracusa, in seno al 54° ciclo di Rappresentazioni Classiche curate annualmente dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico. Davanti ad un pubblico di 4mila spettatori, lo scrittore di Porto Empedocle ha portato in […]

C’È DEL MARCIO IN QUEL SUMMIT DI PRESIDENTI SULLA CORDIGLIERA, IL PETROLIO MA NON SOLO (E UN PO’ VIENE DA PENSARE A CONTE)

L’angolo di Michele Anselmi Naturalmente è solo un caso, ma vedi “Il presidente”, che esce mercoledì 31 ottobre con Movies Inspired, e vengono alla mente altri capi di Stato. Il nostro innanzitutto, perché Giuseppe Conte a tratti assomiglia al fittizio collega argentino definito “invisibile” perfino sai suoi; pure il nuovo e assai destrorso Jair Bolsonaro, […]

RYAN GOSLING SULLA LUNA PER RITROVARE PACE SULLA TERRA. “FIRST MAN” DI CHAZELLE NON DIVIDERÀ COME “LA LA LAND”

L’angolo di Michele Anselmi  Quei passi incerti sulla Luna per ritrovare un po’ di quiete sulla Terra. Sembra questo il senso esistenziale di “First Man – Il primo uomo”, il film di Damien Chazelle che ha inaugurato la Mostra di Venezia due mesi fa e ora, mercoledì 31 ottobre, esce nelle sale con Universal Pictures. […]

ESCE “DISOBEDIENCE” (ERA MEGLIO TRADURLO “DISOBBEDIENZA”) RACHEL WEISZ TERREMOTA LA COMUNITÀ EBRAICA DI LONDRA

L’angolo di Michele Anselmi  Si poteva tranquillamente tradurre l’inglese “Disobedience” con l’italiano “Disobbedienza”, non fosse altro perché il romanzo di Naomi Alderman, da cui è tratto il film, è stato pubblicato in Italia da Nottetempo nel 2007, esattamente col titolo “Disobbedienza”. Non capirò mai perché complicare la vita agli spettatori, non tutti anglofoni e spesso […]