MINIERO FA UNA COMMEDIA PER FAMIGLIE. RIDATECI DE ANDRÉ (UN GORILLA TROPPO UMANO E UNA FAMIGLIA TROPPO FESSA)

L’angolo di Michele Anselmi  Era il 1968: Fabrizio De André, traducendo una maliziosa e anarcoide ballata di Georges Brassens, cantava “Il gorilla”, il cui ritornello faceva, i più agé ricorderanno: “Attenti al gori-i-i-i-illa”. Nel film che Luca Miniero manda nelle sale giovedì 10 gennaio, prodotto da Wildside e Warner Bros. Italia, non si accenna al […]

GUAGLIANONE VIAGGIA NEL TEMPO: “NON CI RESTA CHE IL CRIMINE”. LA COSA MIGLIORE? I SOPRANNOMI DELLA BANDA (MAGLIANA)

L’angolo di Michele Anselmi  Il viaggio nel tempo è un classico del cinema popolare. Offre spunti gustosi, diverte lo spettatore, agevola lo spaesamento dei personaggi, altera alcuni tracciati della Storia, scherza con le epoche, gli oggetti, il destino. Non sorprende che lo sceneggiatore più indaffarato del cinema italiano, Nicola Guaglianone, firmi dunque, insieme al fedele […]

“VICE. L’UOMO NELL’OMBRA”, UNA SATIRA CHE TENDE ALLA NOIA (DAVVERO TUTTI I MALI DEL MONDO VENGONO DA DICK CHENEY?)

L’angolo di Michele Anselmi  Sarà pure, come ha scritto su “Rolling Stone” David Fear, “un film gonzo e fuori di testa” (per “gonzo” bisogna intendere estremo, geniale, personale, fatto di citazioni, sarcasmo, humour, esagerazioni e iperboli). E tuttavia a me “Vice. L’uomo nell’ombra” sembra tedioso e cervellotico esattamente quanto il precedente film di Adam McKay, […]

WILLEM DAFOE, FORSE IL MIGLIOR VAN GOGH MAI VISTO AL CINEMA. MA JULIAN SCHNABEL PARLA DI LUI CON L’ARIA DI PARLARE DI SÉ

L’angolo di Michele Anselmi Mi sbaglierò, ma in “Van Gogh. Sulla soglia dell’eternità” l’eclettico e impigiamato Julian Schnabel prende in prestito la vita del pittore maledetto per parlare in buona misura di sé. E quindi dei dilemmi legati alla natura dell’arte, al rapporto con Dio, alla forza della pittura, alla rottura degli schemi, alla solitudine […]

“SUSPIRIA” O LA DANZA DELLE STREGHE SECONDO GUADAGNINO

L’angolo di Michele Anselmi  Occhio all’orologio. “Suspiria”, l’originale di Dario Argento, durava 95 minuti; l’atteso remake che Luca Guadagnino manda nelle sale il 1° gennaio, dopo il passaggio in concorso alla 75ª Mostra, ne dura 152. In pratica un’ora di più. Il che è molto in linea con l’idea di cinema oggi professata dal regista […]

ASSAYAS TORNA A UN CINEMA PIÙ FRESCO, IRONICO E DI PAROLA. “IL GIOCO DELLE COPPIE” TRA AMORI SCOPPIATI E LIBRI DIGITALI

L’angolo di Michele Anselmi Il titolo originale suona “Doubles vies”, ma per l’uscita italiana (oggi 27 dicembre in alcune città, più capillarmente dal 3 gennaio) I Wonder Pictures ha preferito il più malizioso “Il gioco delle coppie”, che però rischia di promettere troppo, quindi, alla fine dei conti, di deludere un po’. Purtroppo il cinema […]

SE GUAGLIANONE PROVA A RIFARE DONNER, DANTE E COLUMBUS. CORTELLESI, UNA “BEFANA” TRA CONSUMISMO E MULTITASKING

L’angolo di Michele Anselmi “La Befana vien di notte / con le scarpe tutte rotte / con le toppe alla sottana: / Viva, viva la Befana!” Esistono almeno dodici versioni, solo in Italia, di questa celebre filastrocca per bambini, con tutte le variazioni possibili in rima con sottana. Ma è chiaro che allo sceneggiatore-star Nicola […]

“7 UOMINI A MOLLO” (PERÒ SONO 8): IL NUOTO FA BENE A NATALE. STORIA BUFFA ALLA “FULL MONTY” CON GOCCE DI VITA AGRA

L’angolo di Michele Anselmi  In realtà i “7 uomini a mollo” sono 8, con l’aggiunta del cruciale “pilone” che ogni compagine di nuoto sincronizzato maschile deve scegliere con cura: per forza muscolare e resistenza in apnea. Infatti il titolo francese recita, più correttamente, “La Grand Bain”. Ma sono inezie. Perché il film scritto e diretto […]

VAN GOGH – SULLA SOGLIA DELL’ETERNITÀ, NON PAZZO E NON FIGLIO DEL SUO TEMPO

A 22 anni da “Basquiat”, Julian Schnabel riprende il tema della vita d’artista attraverso la storia di Vincent Van Gogh (Willem Dafoe) a partire da Arles fino ai suoi ultimi giorni a Saint-Rémy-de-Provence, saltando completamente il passato in Olanda e i motivi per i quali l’artista arrivò a Parigi. Vincent è un artista che vuol […]

CAPRI 1914 COME ANTIPASTO DEL SESSANTOTTO FRICCHETTONE? MARTONE CHIUDE LA SUA TRILOGIA STORICA OMAGGIANDO BEUYS

L’angolo di Michele Anselmi  All’inizio doveva chiamarsi “Capri-Batterie” il nuovo film di Mario Martone, in omaggio alle famose lampadine “alimentate” a limoni inventate nel 1985 dallo scomparso Joseph Beuys, che a Capri visse qualche tempo, già ammalato. Quelle flebili lampadine appaiono a un certo punto in una scena del film, ambientato nel 1914, non in […]