GALILEO | Versione restaurata


GALILEO | un film di Liliana Cavani | Italia, 1968, 108’


PROIEZIONE
Casa del Cinema – venerdì 9 aprile 2010
| ore 16.00 Sala Deluxe

:: Copia proveniente dalla Cineteca Nazionale ::

:: Versione restaurata realizzata da CSC-Cineteca Nazionale ::

 
La vita di Galileo Galilei (1564-1642) dai 28 ai 69 anni, da quando manifesta i primi dubbi sulla veridicità del sistema tolemaico, fino ai giorni dell’ abiura. Imperniato sul tema del dialogo e del conflitto (tra uomo di cultura e autorità; tra il credente e la Chiesa; tra la Curia e la chiesa conciliare), il film brucia quasi completamente gli schemi convenzionali del cinema biografico e trasforma la ricostruzione del passato in azione presente. 

al termine incontro con Liliana Cavani 

Conduce Enrico Magrelli 
 

Liliana Cavani 

Dopo la laurea in Lettere Antiche all’università di Bologna, frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e in seguito realizza per la RAI vari documentari come La storia del Terzo Reich, Le donne della resistenza e L’età di Stalin.

Tutto questo prima di esordire nel cinema con Francesco d’Assisi, protagonista Lou Castel, accolto con grande risalto al Festival di Venezia nel 1966 e recentemente restaurato a cura di Cinecittà Holding.

Negli anni seguenti la cineasta alterna film legati alla società contemporanea, come I Cannibali, ad altri ispirati alla storia, come Galileo (presentato nella versione restaurata in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia 2009). Il suo rigore intellettuale ottiene il favore della critica, anche quando affronta argomenti inconsueti con linguaggi innovativi come l’analisi dell’ambiente psichiatrico in L’ospite, il misticismo in Milarepa, il nazismo in Il portiere di notte, i sentimenti umani in Al di là del bene e del male e la guerra in La pelle. Nel 1989 riprende la storia del Santo di Assisi nel film Francesco con Mickey Rourke nel ruolo del protagonista e tre anni dopo affronta il difficile mondo dell’handicap in Dove siete? Io sono qui.

Liliana Cavani dirige anche molte opere liriche per il Maggio Musicale Fiorentino e il Ravenna Festival e per teatri come l’Opéra di Parigi, la Opernhaus di Zurigo e, con Riccardo Muti, per il Teatro alla Scala di Milano dove dirige Un ballo in maschera nell’ambito delle celebrazioni per il centenario di Verdi.

Un’analisi critica della sua cinematografia è pubblicata da Princeton University Press nel volume The Gaze and the Labyrinth di Gaetana Marrone, edito in Italia da Marsilio Editori con il titolo Lo sguardo e il labirinto.
Negli ultimi anni, la cineasta emiliana, oltre a dirigere opere liriche, ha realizzato per il cinema Il Gioco di Ripley, evento speciale alla Mostra del Cinema di Venezia 2002 e per la televisione le miniserie De Gaperi. L’uomo della speranza (2005) e Einstein (2008).


Fonte ufficio stampa: Studio Nobile Scarafoni

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Date/Time
Date(s) - 09/04/2010
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