Maremetraggio, festival del corto e delle opere prime


Dal 25 giugno al 3 luglio a Trieste | Undicesima edizione

Dal 25 giugno al 3 luglio a Trieste nove giorni di cinema a tutto tondo, con l’undicesima edizione del festival Maremetraggio: in proiezione i migliori cortometraggi europei e le opere prime più significative del panorama cinematografico italiano. E poi conferenze e incontri con attori e registi, eventi speciali, approfondimenti, cocktail e happening con i protagonisti della cinematografia italiana e straniera. Saranno tanti i riconoscimenti assegnati per questa sezione: il premio “SHOP & PLAY CITTÀ FIERA” al miglior corto italiano; il “TRUDI” al miglior cortometraggio di animazione; il “242 MOVIE TV” al miglior regista (2.000 euro); il premio “ASSOCIAZIONE MONTATORI” al miglior montaggio italiano, che mette in palio uno stage presso l’AMC per un lungometraggio; il premio “AVANADE” alla migliore sceneggiatura italiana, visibile sul dispositivo Microsoft Surface; il “GREEN SPIRIT”, in collaborazione con Electrolux, al miglior corto sul tema della sostenibilità (2000 euro); il premio del pubblico “ZACAPA”; il premio “OFFICINE ARTISTICHE” ad un attore o attrice emergente. All’interno di questa sezione troveranno spazio anche i lavori dei registi provenienti dai Paesi dell’Iniziativa Centro Europea, che concorreranno per aggiudicarsi il premio CEI al miglior cortometraggio (3.000 euro). La Sezione Ippocampo presenterà invece le opere prime italiane di lungometraggio, privilegiando i film che non sono riusciti ad entrare nelle sale per mancanza di distribuzione. Numerosi i riconoscimenti previsti: il “FONDAZIONE ANTONVENETA” per la migliore opera prima, per il migliore attore e la migliore attrice; il premio della critica; il premio coraggio; il premio “OFFICINE ARTISTICHE” ad un attore o attrice emergente; il premio del pubblico 35MM.IT.

Dopo il buon riscontro ottenuto nella passata edizione con la rassegna sulla cinematografia greca, quest’anno sarà la volta di un focus dedicato alla Bulgaria, in linea con l’attenzione che il festival Maremetraggio ha sempre riservato ai Paesi dell’Est Europa, grazie anche alla collaborazione con la CEI. In seguito al successo della prospettiva dell’anno scorso su Alba Rohrwacher, anche quest’anno Maremetraggio dedicherà un focus a un attore emergente italiano, con la proiezione di alcuni dei suoi lavori e l’organizzazione di un incontro per conoscere il suo percorso formativo e le sue aspettative per il futuro. Nel 2010 sarà la volta di Michele Riondino, attore pugliese noto al grande pubblico per la sua  partecipazione a “Fortapàsc” di Marco Risi, ma che negli ultimi due anni ha lavorato molto per il grande schermo: per l’occasione verranno proiettati, oltre a “Fortapàsc”, anche “Il passato è una terra straniera” di Daniele Vicari,  “Marpiccolo” di Alessandro Di Robilant  e  “Dieci inverni” di Valerio Mieli.

E un pugliese sarà il protagonista anche della retrospettiva di Maremetraggio, dedicata quest’anno al noto attore e regista Sergio Rubini. Di Rubini verranno proiettate 15 pellicole: 7 lungometraggi da lui diretti più 7 film e un cortometraggio che lo hanno avuto come interprete. Per ripercorrere la lunga carriera del regista pugliese verranno proposti i seguenti film:  “Il viaggio della sposa” (Rubini, 1997), “Tutto l’amore che c’è” (Rubini, 2000), “L’anima gemella” (Rubini, 2002), “L’amore ritorna” (Rubini, 2004), “La terra” (Rubini, 2006), “Colpo d’occhio” (Rubini, 2008) e “L’uomo nero” (Rubini, 2009). Per quanto riguarda i suoi lavori da interprete verranno invece proiettati “Manuale d’amore” (Giovanni Veronese, 2005), “Mio cognato” (Alessandro Piva, 2002), “Nirvana” (Gabriele Salvatores, 1997), “Una pura formalità” (Giuseppe Tornatore, 1994), “Al lupo al lupo” (Carlo Verdone, 1992), “Il grande blek” (Giuseppe Piccioni, 1987), “Intervista” (Federico Fellini, 1987). Completerà la selezione il cortometraggio “Sputo” (Umberto Marino, 1996). Sergio Rubini sarà inoltre a Trieste, ospite del festival Maremetraggio, per incontrare il pubblico e la stampa e raccontare passato e futuro della sua carriera cinematografica, come accaduto negli anni scorsi con Margherita Buy e Laura Morante.

Punto di forza di Maremetraggio rimarrà la location, Trieste, città di confine che grazie alla fortunata posizione geografica tra l’Adriatico e il Carso, sarà la cornice ideale per una festa che di anno in anno richiama sempre più pubblico dall’Italia e dall’Est Europa. Maremetraggio si allargherà in diverse zone della città, da Piazza dell’Unità d’Italia, la più grande piazza affacciata sul mare d’Europa, al Cinema Estivo Giardino Pubblico, fino al Teatro Miela. Novità di quest’anno sarà la sede scelta per le conferenze, i dibattiti e gli incontri targati Maremetraggio: la suggestiva terrazza dell’Hotel Duchi D’Aosta in Piazza dell’Unità d’Italia. Nel periodo del Festival sarà attivato inoltre un info point a disposizione del pubblico e degli ospiti.

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Date/Time
Date(s) - 25/06/2010 - 03/07/2010
All Day

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