MEMORIA CORTA. Festival di corti sulla memoria storica e contemporanea italiana


Il Festival MEMORIA CORTA presenta le opere finaliste del Concorso per cortometraggi dedicato al tema della memoria storica e contemporanea. I 17 cortometraggi selezionati verranno proiettati alla Casa della Memoria e della Storia nelle giornate del 24, 25 e 26 ottobre prossimo.

I titoli in concorso raccontano, attraverso la forma del cortometraggio, la Storia del nostro paese, ma anche storie di persone che hanno contribuito alla crescita morale e civile della nazione. Il video rappresenta un prezioso strumento di ricerca e osservazione e la lente dell’immagine creativa o documentaria filtra, rappresentandola, una memoria viva nella società contemporanea. Nella giornata conclusiva del Festival una giuria di esperti individuerà il vincitore che sarà premiato con un’opera dell’artista Orietta Rossi.
Le opere verranno proiettate anche il 22 e 23 novembre presso il Nuovo Cinema Aquila.

L’iniziativa è a cura dell’ Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale Dipartimento Cultura-Servizio Spazi Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Giovedì 24 ottobre, ore 20.30

STORIA DI EMIGRAZIONE E RESISTENZA
Regia: Vincenzo Ruggieri; soggetto: Paola Cairo e Remo Ceccarelli; anno di produzione: 2009; durata: 10’
Liberamente tratto da “Le mie memorie” di Luigi Peruzzi, il video racconta l’odissea e l’impegno culturale e civile del giovane italiano che a 16 anni emigra nel Granducato di Lussemburgo per lavorare in miniera. Dedito alla lotta antifascista e antinazista, viene arrestato dalla Gestapo nel 1942.

LA TRATTATIVA
Regia: Alice Vivona; soggetto: Progetto Pulitzer; anno di produzione: 2013, durata: 2’.30’’
Il corto racconta, con il senno di oggi, la strage mafiosa di Capaci e l’attentato di Via D’Amelio. Per tenere viva la memoria in modo che non si assopisca mai, soprattutto davanti ad un teleschermo.

PINESCHI. VITE NEL CINEMA
Regia e soggetto: Giulio Latini,Valerio Varrone e Renato Vitantonio; anno di produzione: 2013; durata: 19’
Frammenti di memoria dell’avventurosa vicenda della famiglia Pineschi che dal 1907, attraverso le figure di Azeglio e Lamberto, ha contribuito alla nascita del cinema italiano realizzando, ad esempio, la prima ripresa cinematografica aerea effettuata al mondo.
A ricomporre i tasselli di questa storia sono, insieme ai rari e preziosi documenti che si offrono alla visione, le parole di Pierpaolo Pineschi (1925), nipote di Azeglio.

DREAMING APECAR
Regia: Dario Samuele Leone; soggetto: Chiara Nicola e Glenda Manzi; anno di produzione: 2013; durata: 16’
Caterina è una donna italiana di quarantacinque anni. Già da molti mesi è ormai senza lavoro; trovarne un altro sembra impossibile, così accetta di fare la badante. Dovrà ,occuparsi di Gheorghe, esuberante ottantenne romeno in sedia a rotelle. Un’esperienza che le cambierà la vita.

NON DOVEVAMO ESSERE QUI
Regia: Marco Visalberghi DocLab s.r.l; soggetto: Silvia Haia Antonucci e Piera Ferrara; anno di produzione: 2012; durata: 9’
Il dottore Giuseppe Caronia, tra il 1943 e il 1944, dirigeva il Reparto Malattie infettive dell’ospedale Policlinico di Roma. Lungi dal rappresentare un riconoscimento alla sua carriera, fu piuttosto un espediente per tenerlo lontano dalla ricerca e dall’insegnamento. Proprio grazie a questo, Caronia ebbe modo di nascondere e sottrarre alla deportazione e ai rastrellamenti, un centinaio di persone: ebrei, antifascisti, disertori.

MEMORIAL
Regia e soggetto: Francesco Filippi; anno di produzione: 2013; durata: 10’
Presso un memoriale di guerra, una bambina incontra un misterioso vecchio: un soldato fantasma che non riesce a ricordare il nome del suo migliore amico, morto in battaglia.

Venerdì 25 ottobre, ore 20.30

8 mm
Regia e soggetto: Pasquale D’Aiello; anno di produzione: 2010; durata: 16’59’’
Nel 1977 una sequela di fatti di sangue segna un’escalation della violenza da parte del Movimento del ’77 e delle forze dell’ordine. Carlo e Claudia sono due cinquantenni che hanno fatto parte del movimento e si accorgono di avere idee diverse sui concetti di violenza, guerra e terrorismo. Le questioni affrontate nel ‘77 non sono esaurite: si ripresentano in altre forme. Occorre continuare a farci i conti.

E’ UNA COSA STORICA INSOMMA
Regia: Giulia Panfili; soggetto: Claudia Panicci; anno di produzione: 2013; durata: 16’45’’
Gli aneddoti e le memorie di Nonna Filomena disegnano parte della Storia d’Italia – ora tragica, ora miracolosa – vissuta in prima persona e dai suoi cari. Esposti con piacevole leggerezza e ironia, i suoi ricordi hanno inizio nel piccolo ed agricolo paese italiano denominato Padula per poi arrivare fino in Africa e in America.

QUELL’ESTATE AL MARE
Regia: Anita Rivaroli, Irene Tommasi; soggetto: Anita Rivaroli, Irene Tommasi, Tommaso Triolo, Giacomo Bisanti; anno di produzione: 2011; durata: 11’49’’
Estate 1964, Riviera romagnola. Il sole è ancora alto quando una ventina di bambini si allontanano risalendo le dune sabbiose della spiaggia libera per scomparire nella pineta. Sono orfani con un destino non scritto e i loro piccoli sogni stretti in tasca.
Che succede quando un bambino racconta una storia che dalla fantasia sconfina nella realtà e un uomo riceve in dono la possibilità di dare al proprio passato e al proprio presente un nuovo significato?

TRA DUE FUOCHI
Regia: Flavia Famà, Simone Mercurio; soggetto: Flavia Famà; anno di produzione: 2013; durata: 20’
L’avvocato penalista Serafino Famà è stato vittima di un agguato mafioso il 9 novembre 1995. Questo filmato ricorda a tutti noi che l’impegno di chi ha sacrificato la propria vita per mantenere alto il valore della legalità e della coerenza, deve essere un monito per le coscienze indicando, come un faro, la strada da percorrere.

BABYLON FAST FOOD
Regia: Alessandro Valori; soggetto: Lorenzo Mazzoni; anno di produzione: 2011; durata: 13’41’’
Mamadù, ragazzo nato in Italia da genitori senegalesi, combatte ogni giorno la sua personalissima battaglia per essere riconosciuto a tutti gli effetti un cittadino italiano. Ma, ne’ gli immigrati di prima generazione, tantomeno l’ anziana padrona di casa italiana gliela vogliono dare vinta.

TRACCE RESISTENTI
Regia: Sandro Lecca; soggetto: Sandro Lecca e Ivano Tajetti; anno di produzione: 2013; durata: 18’44’’
Nella zona Barona di Milano, periferia sud-ovest della città, si contano trenta lapidi partigiane per non dimenticare chi, spesso ancora giovane, sacrificò la vita combattendo per la libertà. Memoria di pietra, sbiadite e corrose dallo smog, si affacciano tra finestre e portoni delle case o tra le vecchie cascine, mute e invisibili ai più, attraversate dalle voci degli ultimi partigiani rimasti

Sabato 26 ottobre, ore 20.30

AMANTEA BOMBARDATA
Regia e soggetto: Claudio Metallo; anno di produzione: 2012; durata: 8’
Nel febbraio ’43, Amantea, cittadina del basso Tirreno cosentino, viene bombardata dagli alleati. Ieri come oggi, quando si bombarda una zona abitata da civili, le vittime sono tante, soprattutto tra donne e bambini. In questa intervista, Francesca Aprilino, anziana signora amanteana emigrata negli Stati Uniti, testimonia del clima di quegli anni di guerra e ricorda quella tragica giornata.

NON RIDERE, NON PIANGERE, NON GIOCARE
Regia e soggetto: Maurizio Losi; anno di produzione: 2012; durata: 13’40’’
Tra il 1970 e il 1980, in Svizzera, circa 30.000 bambini italiani vivevano nella clandestinità a causa delle leggi immigratorie che vietavano il ricongiungimento di lavoratori stranieri con familiari senza età da lavoro. Nascosti in casa fino all’adolescenza, si raccomandava loro di vivere senza fare alcun rumore. Di non ridere, non piangere, non giocare.

LA VOCE DI SAN GERARDO
Regia e soggetto: Annalisa Venditti; anno di produzione: 2013; durata: 14’33’’
Nel lager tedesco di Biala Podlaska (Polonia), nel 1943, un gruppo di ufficiali italiani internati decide di realizzare clandestinamente un giornale interamente scritto e dipinto a mano, “La Voce di S. Gerardo”. Articoli e persino surreali pubblicità documentano con sarcasmo ed ironia le condizioni di vita nel lager, la speranza, il desiderio di tornare a casa.

MEMORIA (E) TEMPO
Regia e soggetto: Stefano Violante; anno di produzione: 2013; durata: 13’47’’
Narrazione evocativa della Storia della Cultura Italiana, attraverso i momenti salienti, il pensiero e gli stati d’animo che hanno pervaso il percorso umano atto al cambiamento e all’ evoluzione sociale. L’intento registico è quello di mostrare – attraverso la metodologia del remix di immagini di repertorio – azioni, pensieri e voci che hanno contribuito alla crescita morale ed intellettuale del nostro Paese.

KLEINE BERLIN. LA PICCOLA BERLINO DI TRIESTE
Regia: Cristina Milovan e Deborah Viviani; soggetto: Deborah Viviani; anno di produzione: 2011; durata: 20’
Documentario sulle più estese gallerie antiaeree sotterranee risalenti alla Seconda guerra mondiale, situate nella città Trieste: la Kleine Berlin. Filo conduttore del racconto sono le voci di coloro che custodiscono e preservano con passione e dedizione queste gallerie affinché la memoria del luogo non venga dimenticata. Si alternano le testimonianze di chi ha vissuto in prima persona l’esperienza della guerra.

A seguire:
PREMIAZIONE e PROIEZIONE DEL CORTOMETRAGGIO VINCITORE

INGRESSO LIBERO

Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura
Gabriella Gnetti +39 06 82077305 +39 348 2696259 g.gnetti@zetema.it

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Date/Time
Date(s) - 24/10/2013 - 26/10/2013
All Day

Location
Casa della Memoria e della Storia

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