Omaggio a Peter Greenaway. Goltzius and the Pelican Company


Dal 2 al 19 marzo 2015 presso Spazio Oberdan, Fondazione Cineteca Italiana e Lo Scrittoio presentano per la prima volta al cinema a Milano Goltzius & the Pelican Company, l’ultimo film del visionario Peter Greenaway. Con l’occasione vengono riproposti altri sette capolavori del celebre regista inglese.

Arriva a Spazio Oberdan Milano dopo una tournée nei teatri italiani (CRT Milano, Teatro Bellini di Napoli e Teatro Argentina di Roma) l’ultimo film di Peter Greenaway, Goltzius & the Pelican Company, distribuito da Lo Scrittoio e Maremosso.
Nella pellicola Greenaway sperimenta tutte le forme espressive frequentate nell’arco della sua carriera: video arte, pittura, teatro, musica e architettura si fondono in un’opera che è affresco dell’epoca che stiamo vivendo, nella quale – secondo il Maestro – abbiamo una nuova trinità: smartphone, laptop e videocamera.
La sperimentazione e l’ibridazione dei generi fa di Goltzius un’opera summa, imperdibile per i cinefili, che potranno godere della costruzione dell’immagine di Greenaway in lingua originale. Il film viene infatti proposto con sottotitoli italiani per mantenere intatto l’immaginario del regista e valorizzare l’opera in sé.

In programma altri capolavori come I misteri del giardino di Compton House, il film che ha rivelato Greenaway al pubblico internazionale, dove gli ingredienti del suo cinema labirintico sono già molto chiari: eccessi, raffinatezze, ricchezza scenografica, sgradevolezze e grandi dubbi esistenziali; e poi Il cuoco, il ladro, sua moglie e l’amante, Giochi nell’acqua e L’ultimo tempesta – Prospero’s book, incredibile adattamento dell’opera shakespeariana.

A completare la panoramica sull’autore anche Il ventre dell’architetto, quarto film di Greenaway con un protagonista truculento alla Welles, I racconti del cuscino e Nightwatching, in Concorso a Venezia (2007), una storia che appassiona e incanta, un cinema che si fa pittura allestendo un autentico episodio della vita di Rembrandt.

SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO

Lunedì 2 marzo (h 21)/ Mercoledì 4 marzo (h 18.45)/ Venerdì 6 marzo (h 21.15)/ Domenica 8 marzo (h 14.30)/ Mercoledì 11 marzo (h 19)/ Sabato 14 marzo (h 21.15)
Goltzius & the Pelican Company
R. e sc.: Peter Greenaway. Mus.: Marco Robino. Int.: F. Murray Abraham, Ramsey, Nasr, Kate Moran, Giulio Berruti, Anne Louise Hassing, Flavio Parenti, Lars Eidinger, Pippo Delbono. Distribuzione italiana: Lo Scrittoio e Maremosso. Paesi Bassi/UK/Fr./Croazia, 2012, col., 117’, v.o. sott. ital.
L’olandese Hendrik Goltzius, uno dei primi incisori di stampe erotiche del tardo Cinquecento, è alla ricerca di un finanziatore per finalizzare il suo progetto: un libro d’illustrazioni di alcune tra le più controverse storie del Vecchio Testamento. Il margravio di Alsazia è disposto a donare la cifra richiesta, ma solo se Goltzius e la sua compagnia, The Pelican Company, lo convinceranno mettendo in scena dal vivo gli episodi biblici legati ai vizi capitali. La rappresentazione, quanto mai realistica, dei racconti legati ai tabù dell’incesto, dell’adulterio, della pedofilia, della prostituzione e necrofilia, innescherà dinamiche inattese nella corte alsaziana e all’interno della stessa compagnia.

Domenica 8 marzo (h 21.15)/ Mercoledì 18 marzo (h 16.30)
Il cuoco, il ladro, sua moglie e l’amante
R. e sc.: Peter Greenaway. Mus.: Michael Nyman. Int.: Richard Bohringer, Helen Mirren, Arnie Breevelt, Alan Howard, Ron Cook, Ian Dury, Tim Roth. GB/Fr./Ol., 1989, col., 120’, v.o. sott. ital.
Albert Spica è un criminale volgare e violento, che maltratta chiunque, compresi i suoi uomini e sua moglie Giorgina. La donna, esasperata, finisce per tradirlo con un cliente del ristorante che lei e Albert frequentano regolarmente e ben presto la relazione si trasforma in amore vero. Ma Albert scopre tutto e fa uccidere in modo orrendo l’amante della moglie. La donna quasi impazzisce dal dolore, poi organizza la sua terribile vendetta.

Mercoledì 4 marzo (h 16.30)/ Venerdì 13 marzo (h 18.45)
Giochi nell’acqua
R. e sc.: Peter Greenaway. Mus.: Michael Nyman. Int.: Joan Plowright, Bernard Hill, Juliet Stevenson, Joely Richardson. GB, 1988, col., 118’.
Sotto il cielo stellato, una strana bambina, mentre salta alla corda, recita i nomi di cento stelle. Nel medesimo paese, tre donne con lo stesso nome, Cissie Colpitts, che sono rispettivamente nonna, madre e nipote, uccidono uno dopo l’altro i loro mariti, tutti nello stesso modo: annegandoli. Poi, grazie al favore di un ufficiale di Polizia, riescono a far passare gli omicidi per incidenti.

Giovedì 5 marzo (h 16)/ Sabato 7 marzo (h 19)/ Giovedì 19 marzo (h 16)
I misteri del giardino di Compton House
R. e sc.: Peter Greenaway. Mus.: Michael Nyman. Int.: Anthony Higgins, Janet Suzman, Anen Louise Lambert, Hugh Fraser, Neil Cunningham. GB, 1982, col., 108’.
Ambientata nell’Inghilterra di fine ‘600, la storia di un disegnatore invitato in una grande casa di campagna per immortalarne gli scorsi più suggestivi. L’uomo, circuito dalle donne della famiglia di cui è ospite, non tarda a rendersi conto che in quella dimora si nascondono molte cose oscure e pericolose.

Mercoledì 4 marzo (h 21.15)/ Venerdì 6 marzo (h 16.30)/ Domenica 15 marzo (h 15.30)/ Mercoledì 18 marzo (h 21.15)
Nightwatching
R. e sc.: Peter Greenaway. Fot.: Reinier van Brummelen. Mus.: Wlodek Pawlik. Mont.: Karen Porter. Int.: Martin Freeman, Eva Birthistle, Jodhi May, Emily Holmes, Toby Jones, Nathalie Press. Ol./GB/Pol./Can., 2007, col., 134’, v.o. sott. ital.
Nel 1642 il celebre e ricco pittore olandese Rembrandt accetta seppur con riluttanza di dipingere la Milizia civica di Amsterdam in un ritratto di gruppo, conosciuto in seguito come La ronda di notte. Mentre lavora al dipinto l’artista scopre che gli ufficiali della Milizia stanno cospirando. Il pittore scopre perfino un assassinio, e la sua fortuna cambia. La moglie Saskia muore e quando Rembrandt sfida la milizia con il quadro J’accuse, gli ufficiali mettono in atto un piano per vendicarsi di lui, screditandolo davanti agli occhi di quella borghesia, pia e devota, che commissionava i suoi quadri.

Mercoledì 11 marzo (h 16.30)/ Giovedì 19 marzo (h 18.30)
I racconti del cuscino
R. e sc.: Peter Greenaway. Int.: Vivian Wu, Yoshi Oida, Hen Ogata, Ewan McGregor. Ol./Fr./GB, 1995, col., 126’.
Fra Kyoto e Hong Kong, la storia di Nagiko, che continua il piacere paterno della scrittura sul corpo. Infelicemente sposata, si mette in cerca di amanti disposti a scrivere su di lei. Si innamora di un giovane inglese, che diventa l’amante dell’editore del padre e finisce per suicidarsi. Nagiko, incinta del ragazzo, innesca una spirale di crudele vendetta.

Giovedì 12 marzo (h 16)
L’ultima tempesta – Prospero’s Book
R. e sc.: Peter Greenaway, dall’omonimo testo teatrale di William Shakespeare. Int.: John Gielgud, Michael Clark, Michel Blanc, Erland Josephson, Isabelle Pasco, . Ol./Fr./GB/It./Giap., 1991, col., 124’.
Spodestato dal malvagio fratello Antonio, il Duca di Milano, l’anziano Prospero, si rifugia su un’isola ove si dedica alle arti magiche. Sono con lui la figlia Miranda e Calibano, tenebrosa e laida creatura. Servendosi dei suoi poteri, Prospero suscita una tempesta che fa naufragare la nave con a bordo il Re di Napoli, Alonso, il figlio di lui Ferdinando e l’usurpatore Antonio. Smarritosi sull’isola, Ferdinando incontra Miranda e se ne innamora, ma Prospero lo rende schiavo obbligandolo. Intanto Ariel, spirito dell’aria liberato a suo tempo da Prospero da un incantesimo di Sicorax, sventa un attentato alla vita di Alonso, e getta Re e seguito in uno stato confusionale ed angoscioso. Frattanto due marinai incontrano Calibano che promette ad uno di loro, Trinculo, il regno di Prospero e Miranda, se lo aiuterà ad uccidere l’incantatore. Infine Prospero libera Ferdinando concedendogli la figlia.

Giovedì 5 marzo (h 18.15)/ Sabato 7 marzo (h 14.30)
Il ventre dell’architetto
R. e sc.: Peter Greenaway. Mus.: Wim Mertens, Glenn Branca. Int.: Brian Dennehy, Chloe Webb, Lambert Wilson, Francesco Carnelutti, Stefania Casini. GB/It., 1987, col., 118’.
Un architetto americano è invitato a Roma per allestire una mostra dedicata a Etienne Louis-Boullée, artista dell’epoca illuminista con una visione utopistica dell’architettura. Tormentato dal suo lavoro e da forti dolore al ventre causati da un cancro, il protagonista vede complicarsi anche il rapporto con la moglie, in attesa di un figlio.

INFO:
T 02.87242114 / info@cinetecamilano.it / www.cinetecamilano.it

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI
Biglietto d’ingresso: intero € 7,00
Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50
Proiezione pomeridiana feriale: intero € 5,50, ridotto € 3,50.
Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema – e all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.

UFFICI STAMPA
Fondazione Cineteca Italiana / Margherita Giusti Hazon ufficiostampa@cinetecamilano.it – 02.87242114
Lo Scrittoio / Alessandra Olivi ufficiostampa@scrittoio.net – 02.78622290/91

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Date/Time
Date(s) - 02/03/2015 - 19/03/2015
All Day

Location
Spazio Oberdan

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