Venezia, la luna e…il Pop-Rock


Da Vasco Rossi, Madonna a Patti Smith | La rinascita della Mostra: Like a Vergin? 

The Lion Sleeps Tonight? Quello veneziano no: si è, infatti, appena risvegliato dalla sobrietà, che ha caratterizzato la scorsa edizione della Mostra, in un nuovo spazio architettonico, ristrutturato e ingrandito, e torna a ruggire al ritmo rock in un ambito, più che mai, internazionale che ospiterà per questa 68ma edizione ben sessantacinque lungometraggi in prima mondiale, tra cui 4:4 Last Day on Earth di Abel Ferrara, Wilde Salome di Al Pacino e W.E. di Madonna.
 
Al via da mercoledì 31 agosto con il film d’apertura The Ides of March di George Clooney, anticipato da  Box Office 3D, una pre-apertura straordinaria, popolare e decisamente anomala, che sta suscitando molte polemiche, nonostante l’intento del regista Ezio Greggio di realizzare un omaggio al cinema comico italiano, la 68.ma edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica propone fino al 10 settembre nelle sezioni ufficiali tutti lungometraggi in anteprima mondiale.
 
Come infatti hanno sottolineato Marco Muller e Paolo Baratta, rispettivamente Direttore artistico e Presidente del Festival, nel corso della conferenza stampa di presentazione di fine luglio, la 68ma edizione offre molte novità negli spazi architettonici e nel programma, dalla riqualificazione degli edifici della Mostra, dal restauro della Sala Grande, dal rilancio dei servizi alla presenza  di opere di e con star musicali, come W.E. di  Madonna, Questa storia qua dedicato a Vasco Rossi e l’omaggio a Fernanda Pivano attraverso la poetessa rock Patti Smith. Un’edizione quindi finalizzata alla rinascita del Festival e caratterizzata da una particolare attenzione alla realtà internazionale, anche nelle sezioni più italiche.
 
Il cinema italiano è infatti presente al Lido con Marco Bellocchio, che riceverà dalle mani di Bernardo Bertolucci il Leone d’oro alla carriera, proponendo la nuova versione redux di Nel nome del padre, uscito in sala nel 1971, con i quattro i lungometraggi italiani nella sezione ufficiale, tra cui Quando la notte di Cristina Comencini e Terraferma di Emanuele Crialese, con Scossa, un lavoro diretto, a più mani, dai maestri del cinema italiano d’autore come Maselli, Lizzani e Gregoretti. La sezione Controcampo invece si internazionalizza con i documentari d’inchiesta, Out of Tehran di Monica Maggioni e Black Block di Carlo Augusto Bachschmidt, con l’evento fuori concorso, mostrato alla presenza di Patti Smith Pivano Blues-Sulla strada di Nanda della giornalista cinematografica Teresa Marchesi, ed infine il documentario Questa storia qua di Alessandro Paris e Sibylle Righetti dedicato alla carriera musicale e personale di Vasco Rossi, protagonista di quest’estate mediatica con i clippini che hanno umanizzato il mondo delle rock star, non immune dal male di vivere poeticamente montaliano.
Non mancano infine, come ad ogni edizione, omaggi e retrospettive particolari: da Orizzonti 1961-1978, progetto curato da Enrico Magrelli, Domenico Monetti e Luca Pallanch in coproduzione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e dedicato al cinema di ricerca anni ’60-’70, riscoprendo in questa edizione il cinema dimenticato e legandolo idealmente alla riformulazione della sezione Orizzonti, ad India di Roberto Rossellini, seconda opera del Progetto Rossellini in collaborazione con Cinecittà Luce, Cineteca di Bologna e Coproduction Office. 
 
Alessandra Alfonsi

 

Mappa non disponibile

Date/Time
Date(s) - 31/08/2011 - 10/09/2011
All Day

Location

Category(ies) No Categorie

Lascia un commento