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Al roBOt Festival, manifestazione internazionale dedicata alla musica e alle arti digitali, (Bologna,3-5 ottobre 2013) ritorna Screenings, la sezione dedicata al cinema che propone storie e visioni provenienti dal mondo della musica e dell’arte digitale.
Come testimonia il grande successo registrato durante l’edizione 2012, il cinema ricopre un ruolo sempre più importante all’interno della manifestazione internazionale dedicata alle arti digitali.
La sezione presenta sette titoli tra cortometraggi e lungometraggi, due in più rispetto all’anno passato, di cui cinque in anteprima italiana, selezionati tra il meglio del panorama cinematografico mondiale in tema di ricerca digitale applicata all’audiovisivo, computer graphic e musica elettronica.
Storie e visioni
Screenings contempla un doppio volto, da una parte titoli come Onedotzero, Energy Flow e Enaction mostrano, attraverso immagini potenti e immersive, le ultime e più sfavillanti tecnologie digitali applicate all’audiovisivo, dall’altra documentari come Indie Game: The movie e We are Modeselektor ripercorrono le storie straordinarie di artisti che per tutta la vita hanno cercato di esprimere la propria creatività attraverso lo strumento digitale.
Spicca nella programmazione Future Past Perfect, Parts 1-4 serie audiovisiva composta di quattro corti realizzata dal grande Carsten Nicolai, già ospite del festival in qualità di musicista con il moniker Alva Noto per il concerto inaugurale di roBOt 05 insieme al maestro Ryiuchi Sakamoto. Il movimento e l’immagine all’interno dello spazio urbano sono invece i temi di Dancing Cities, l’interessante esperimento di Raul Gual a metà fra danza e cinema. Una vertigine di visioni, impressioni, esperienze sensoriali e storie emozionanti in perfetta sincronia con il tema della sesta edizione di roBOt festival: #digitalvertigo.
Tutti i film verranno proiettati all’interno dello sfarzoso Salone del Podestà, nel contesto del duecentesco Palazzo Re Enzo, sede e cuore pulsante della manifestazione.
ONEDOTZERO_RESONATE
di onedotzero
(Uk, 2013, 65‘)
Anteprima italiana
Un progetto ambizioso. Un viaggio visivo attraverso scenari soprannaturali, mondi alieni, paesaggi onirici (o retrò), universi frattali (e futuristici). Uno “screening programme” che tramite nuove forme di ibridazione dell’immagine in movimento mette in campo le più avanzate e pionieristiche tecnologie digitali dell’audiovisivo. Questo è “onedotzero_resonate”, un piccolo miracolo e una grande avventura visiva approntati da onedotzero col fondamentale aiuto di oltre una ventina di artisti e collettivi creativi.
Onedotzero_Resonate ha debuttato al Resonate 2013 di Belgrado e sarà proiettato durante Emerge East End Festival, come eveno immersivo dal vivo.
INDIE GAME: THE MOVIE
di LISANNE PAJOT e JAMES SWIRKSY
(Canada, 2012, 96’)
Anteprima italiana
Giochi? Semplici giochi? Riduttivo. Il mondo del videogaming può diventare infatti un covo di magnifici disadattati che sacrificano soldi, salute e sanità mentale per realizzare il sogno di una vita: condividere la propria visione creativa con il mondo. Eccoli, gli sviluppatori di videogiochi più visionari ed indipendenti. Catturati nella parte più intensa del processo di gestazione e nascita di un videogame in un documentario che al Sundance Festival, “il” festival cinematografico indipendente per eccellenza, ha vinto nel 2012 il premio “Best editing in world documentary”.
Indie Game: The Movie ha vinto il premio “ Best Editing in World Documentary” al Sundance film festival 2012 ed è stato nominato dalla rivista Wired “Miglior film del 2012 che non avete ancora visto”.
FUTURE PAST PERFECT, Parti 1-4
di Carsten Nicolai (Alva Noto)
(Germania, 2013, tot 22’)
Il mondo di Carsten Nicolai, alias Alva Noto, in quattro movimenti. La visione del caposcuola assoluto tedesco della creazione digitale trasposta (anche) in video. Tra suggestioni formali di incredibile potenza, forme di narrativa “incrementale”, indagini sui rapporti tra società e architettura, il fascino indiscreto e velenoso dei processi di automazione, da giocare magari in luoghi assai particolari come Tokyo. Quattro movimenti, quattro parti di un “Future Past Perfect” che riesce ad essere magia, ricerca e insinuante quotidianità
La serie di Future Past Perfect è stata proiettata anche ad Art Basel 2013. Le musiche sono curate da Alva Noto.
WE ARE MODESELEKTOR
di Romi Agel e Holger Wick
(Germania, 2013, 72’)
Anteprima Italiana
Li avete mai sentiti suonare, Sebastian e Gernot? Soprattutto, li avete mai visti dal vivo? Avete presente l’energia pazzesca che riescono a sprigionare, catturando con la loro musica ma anche col loro sorridente, allegro ed autoironico carisma folle che ormai si contano a migliaia in tutto il mondo? Ecco. Ed una cosa che dovreste fare assolutamente è indagare anche il loro background, sentir loro raccontare da dove vengono, di come la provincia della Germania Orientale sia stata il punto di partenza per conquistare prima Berlino e poi la club culture mondiale. Qua si racconta tutto. Imperdibile, se avete almeno un minimo a cuore il clubbing.
We are Modeselektor è prodotto dalla Monkey Town Records in collaborazione con Eletronic Beats e Telekom. Il film è stato presentato al Sonar 2013.
DANCING CITIES
di Roger Gual
(Spagna, 2012, 60’)
Anteprima italiana
Città intense e particolari (Barcellona, Malmoe, Swansea, Genova…) che diventano palcoscenico per una riflessione topografica ed artistica su affinità e differenze, sul senso degli spazi sociali e pubblici. Il tutto con un fil rouge intenso ed originale: la danza contemporanea. Uno straordinario documento poetico più ancora che documentario, creato da un autore catalano che ha già momenti importanti nel suo portfolio registico (“Smoking Room”, “Remake”).
Dancing Cities è un network internazionale di festival che propone performance di danza contemporanea in paesaggi urbani. Il film è stato proiettato al Sonar 2013 e selezionato al Thessaloniki Documentary Festival.
ENERGY FLOW
prodotto da FIELD, sound designing a cura di David Kamp
(UK, 2013, 9’-22’)
Anteprima italiana
Tensioni fisiche. Sociali. Spirituali. Processi di vita reale che diventano sequenze di immagini digitali in movimento. Esperimenti pronti ad interrogare i limiti dei rapporti fra realtà aumentata e digital entertainment. Lo studio grafico The Field, col fondamentale aiuto del sound designer David Kamp, crea un piccolo gioiello fatto di strutture non lineari e linee molteplici ed ipnotiche, in un viaggio audiovisuale mai uguale a se stesso – muta infatti ogni volta che viene messo in moto. E che a roBOt viene presentato, eccezionalmente, nel suo “director’s cut”.
Energy Flow nasce come progetto interattivo, disponibile anche per le piattaforme iOS e Android, roBOt Festival avrà l’onore di presentare la versione “Director’s cut”.
ENACTION
di Carlotta Piccinini (regia) e LUIGI MASTANDREA (suono)
(Italia, 2012, 8’)
Anteprima italiana
Un’amniosi ancestrale, quasi sublimata. La tensione dell’abisso materico, in continua composizione e ricomposizione, che si attiva cercando la sua origine e la sua fine primordiale. La cognizione come tratto fondante che gli organismi viventi sviluppano all’interno di un rapporto dinamico ed adattato all’ambiente. Le forme create da Carlotta Piccinini e i suoi curati da Luigi Mastandrea si uniscono in un’esperienza di grande impatto e dal profondo significato: una narrazione che è il racconto puro di ciò che è materia, di ciò che è vita.
Enaction nasce all’interno del progetto e festival europeo “Listening Cities”. All’interno di roBOt Festival 2013 sarà presentata, per la prima volta in Italia, la nuova e definitiva versione.

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