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È oggi il più noto dei sociologi italiani all`estero. Laureatosi in Italia, studia anche a New York e a Chicago, dove comincia inoltre a dare una collaborazione come junior professor. Ottiene nel 1961 la cattedra di Sociologia nell`Università di Roma, a seguito del primo concorso bandito in Italia per questa disciplina.
Ferrarotti si è interessato dei problemi del mondo del lavoro e della società industriale e postindustriale, dei temi del potere e della sua gestione, della tematica dei giovani, della marginalità urbana e sociale, delle credenze religiose, delle migrazioni. Una particolare attenzione è stata dedicata nelle sue ricerche alla città di Roma. Ha sempre privilegiato un approccio interdisciplinare e insistito sull`importanza di uno stretto nesso tra impostazione teorica e ricerca sul campo.
Visiting Professor presso molte università (Boston University, Graduate Center of the City University of New York; New York University, New School for Social Research) in America Latina, specie nel Cile di Unidad Popular, in Africa, nell`Università del Cairo e di Alessandria, in Russia, a Mosca e Leningrado, in Giappone. E` presente inoltre nell`Università di Budapest in Ungheria, e nella Hebrew University of Jerusalem oltre che in varie università dell`Europa Occidentale. Nel 1978 è nominato "Directeur d` Etudes" alla Maison des Sciences de l`Homme a Parigi. Dal 1980 è stato charman con Arthur J.Vidich, dello Staff Seminar, nella New School for Social Research di New York. Membro della New York Academy of Sciences.
I suoi libri sono tradotti in francese, inglese, spagnolo, in russo e in giapponese. Ha collaborato con le maggiori riviste scientifiche statunitensi, oltre che europee. E` autore di numerosi libri apprezzati da scrittori, artisti e scienziati sociali. E` stato consigliere di Adriano Olivetti, diplomatico, deputato, professore ordinario.
Attualmente dirige "La Critica sociologica", da lui fondata nel 1967.
(photo by Rino Bianchi)
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