Giornalista e scrittore italiano. Scalfari si dedicò da subito al giornalismo, iniziando a collaborare con il prestigioso “Il Mondo”, di Mario Pannunzio, finché, nel 1955, seguì Arrigo Benedetti nella fondazione di “L`Espresso”. Quando Benedetti lasciò la direzione del settimanale, nel 1963, ne assunse la guida, che mantenne finché venne eletto deputato (1968-1972) nelle file del Partito socialista. Nel 1976 fondò il quotidiano “La Repubblica”, di cui rimase direttore fino al 1996 e al quale continuò poi a collaborare come editorialista.
Tiene su RaiSat Extra, ogni giovedì, dei colloqui con Giovanni Floris in cui approfondisce gli avvenimenti politici della settimana.
Scalfari è anche autore di libri: L’autunno della Repubblica (1969), Razza padrona (scritto in collaborazione con Giuseppe Turani, 1974), La sera andavamo in via Veneto (1986). Nei successivi due lavori (Incontro con Io, 1994; Alla ricerca della morale perduta, 1995), sembra aver abbandonato i temi politici e sociali per accostarsi a una problematica esistenziale. Al 1998 risale la pubblicazione del romanzo Il labirinto, al 2001 quella di La ruga sulla fronte.
Ha ricevuto varie onorificenze. A livello giornalistico ha vinto nel 1988il Premio Internazionale Trento per "Una vita dedicata al giornalismo", nel 1996 il "Premio Ischia" alla carriera, nel 1998 il Premio Guidarello al giornalismo d’autore e, di recente, il premio "St-Vincent” 2003. L`8 maggio 1996 stato nominato “Cavaliere di Gran Croce” dal presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro e nel 1999 ha ricevuto una delle più prestigiose onorificenze della Repubblica Francese diventando Cavaliere della Legione d`onore. Il 5 maggio 2007 ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Vinci.