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Nel 1989 Domenico Procacci si ispirò alla poetica del celebre film di Kevin Reynolds, Fandango per dare il nome alla sua casa di produzione cinematografica. Temi come la fuga, la paura di diventare grandi e l’iniziazione al mondo degli adulti ricorrono spesso nella filmografia della casa cinematografica. Ma non solo. Fandango si pronuncia allo stesso modo in tutto il mondo e per Procacci il nome simboleggiava il sogno e l’auspicio di allargare gli orizzonti dalla produzione italiana a quella internazionale. Nato nel 1960 a Bari, inizia la sua attività di produttore nel 1987, producendo Il grande Blek, debutto alla regia di Giuseppe Piccioni. Successivamente produce l`opera prima di Sergio Rubini La stazione.
Tra il ‘93 e il ‘98 la Fandango produce circa dieci film tra cui Come due coccodrilli di Giacomo Campiotti e porta dietro la macchina da presa la rockstar Luciano Ligabue che scrive e dirige Radiofreccia; nel 2002 Ligabue torna alla regia con il film Da Zero a dieci. Sempre nel ‘98 la Fandango produce Ecco Fatto il primo film di Gabriele Muccino e Domenico Procacci fonda la casa editrice “Fandango Libri”. Nel ’99 Gabriele Muccino realizza il suo secondo film Come te nessuno mai che viene presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Un anno dopo apre la Fandango Distribuzione e il primo titolo ad essere prodotto e distribuito è Il Partigiano Johnny di Guido Chiesa
L’anno successivo Gabriele Muccino dirige L’Ultimo bacio, che diventa un caso: identifica la crisi di una generazione ma le rappresenta tutte e incassa oltre 16.000 di Euro.
Sempre nel 2001 Procacci dà vita all’ etichetta discografica RadioFandango, che pubblicherà le colonne sonore dei film Fandango e dal 2005 con l’arrivo alla direzione artistica di Stefano Senardi, inizia l’attività di vera e propria casa discografica producendo i lavori di giovani artisti quali Pino Marino, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, l’Orchestra di Piazza Vittorio, la Banda Osiris, i Virginiana Miller e talenti già affermati quali Pacifico, Nada, Zamboni e la riedizione dei lavori di artisti quali Giuni Russo e Giorgio Gaber.
Tra gli ultimi lavori di successo prodotti ricordiamo Respiro di Emanuele Crialese, L’ imbalsamatore, di Matteo Garrone, Ricordati di Me di Gabriele Muccino, Le Conseguenze dell’Amore e L’Amico di Famiglia di Paolo Sorrentino , La guerra di Mario di Antonio Capuano, Fascisti su Marte di Corrado Guzzanti e il titolo di successo Gomorra tratto dal libro di Roberto Saviano.
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