Non hai trovato quello che cercavi? Prova impostando differenti filtri nella ricerca avanzata
pagina
1 di 1 (7 titoli)
Cuore di diavolo
Balzarro Ferdinando
L`attrazione fatale tra un affermato professionista e una giovane dagli ipnotici occhi verdi è il pretesto per una riflessione attenta e disinibita sul rapporto di coppia. L`amore si rivela forza devastante alla quale non ci si può sottrarre, rendendo i protagonisti prigionieri del sentimento e delle contrapposte versioni dei fatti. Sullo sfondo, dai toni scuri e conturbanti, si delineano confini quanto mai offuscati tra bene e male, verità e menzogna, fedeltà e tradimento.
Casa editrice: Prospettiva Editrice
Anno di pubblicazione: 2007
Homo italicus. L`evoluzione della specie «maschio italiano»
Miccoli Giusi
Se avessimo una macchina del tempo e tornassimo indietro di soli vent`anni ci ritroveremmo in un periodo in cui uomini e donne avevano relazioni più o meno "normali". Fino agli anni Ottanta gli uomini italiani erano noti per essere "mammoni", "pastasciuttari", pantofolai e abitudinari. Ma l`evoluzione dei costumi, l`indipendenza femminile (vera o presunta) e le mille dinamiche della coppia hanno fatto cambiare non poco la specie "maschio italiano". Spesso incerto, in competizione con la donna per sensibilità e fragilità, o inutilmente rigido anche contro l`evoluzione dei tempi, l`italiano medio sta attraversando una crisi di identità e di cultura. Il libro contiene una nuova ricerca condotta attraverso i media e la società, e inoltre decine di questionari mirati su coppie-tipo. Ma la trattazione ha un tono discorsivo e affabile. Si va dall`"uomo geisha" al "vintage", dal "collezista di fidanzate" al "marito seriale". Un viaggio nell`Italia di oggi (e di domani).
Casa editrice: Aliberti Castelvecchi
Anno di pubblicazione: 2010
Cosa capita quando un meridionale si innamora di una milanese? E quando una milanese si innamora di un meridionale? Più che un manuale comico umoristico sulle due Italie in amore, il libro è un impasto di scrittura comica e osservazione di costumi, speculazione mediterranea e aziendalismo nordico.
Massimo Lolli è un cinquantenne porticese. Si è laureato in Scienze Politiche a Napoli con una tesi di Diritto Internazionale, perché forse avrebbe voluto fare il Diplomatico. Ma, persona colta, gran comunicatore, uomo charmant e provvisto di carisma, ha lavorato, invece, sempre nel settore delle Risorse Umane, con esiti brillanti, prima alla Nokia Italia, poi alla Marzotto dove lavora ancora oggi. Ha all’attivo già tre libri. Il primo è “Innamorarsi di una Milanese” (1995, Archinto editore), l’altro “Volevo solo dormirle addosso” (1998, Limina editore).
Casa editrice: Archinto
Anno di pubblicazione: 2009
Un giorno nella vita di Ira e Maggie Moran: un uomo e una donna, una comunissima coppia rifugiata in una media città americana come Baltimora. Ma questa è una giornata diversa dalle altre. La migliore amica di Maggie ha perduto il marito, e i coniugi Moran salgono in auto per raggiungere il luogo del funerale. Una breve distanza, che però assume ben presto un diverso significato. Il piccolo spostamento, infatti, è l`occasione per un lungo viaggio a ritroso lungo i ricordi, le nostalgie, i rimpianti, i rimorsi di una vita tanto comune quanto irripetibile. Con la sua consueta maestria descrittiva, Anne Tyler ci offre un`altra sorprendente istantanea della realtà, un romanzo che, senza clamori ma con semplicità e precisione, ci restituisce la vera sostanza della vita di tutti i giorni: i sentimenti, il dolore, la noia, la speranza.
Johanne Vik, che sa ricavare da casi separati il profilo di un assassino, e Yngvar Stubø, il detective impulsivo e geniale, si sono sposati e vivono con una bimba neonata e l`altra figlia di Vik. Ma Vik sente che la tranquillità è apparente. E ha sempre più paura. Perché sa che nei delitti senza movente che stanno sconvolgendo la Norvegia c`è l`impronta di qualcosa che lei stessa ha fatto di tutto per dimenticare. E che il misterioso assassino seriale ha un obiettivo molto preciso in mente. Qualcosa che non deve assolutamente accadere.
Che Anne Holt sappia di cosa si parla quando si profila un delitto, possiamo ben dirlo. Giornalista televisiva, avvocato penalista e poi poliziotto, fino a ricoprire l’incarico di ministro della Giustizia, la scrittrice norvegese ha un curriculum che farebbe invidia ad ogni giallista. Un’esperienza diretta, sul campo, che le consente di penetrare nella profondità dei personaggi, della scena del crimine, dei meccanismi investigativi.
Giunta al suo dodicesimo romanzo pubblicato in patria e tradotta in venticinque lingue, Anne Holt pubblica il suo terzo titolo in Italia. Il primo (Sete di giustizia, Hobby & Work Publishing 1999) aveva per protagonista l’arrogante investigatrice lesbica Hanne Wilhelmsen ma, nonostante i riconoscimenti internazionali, ha avuto scarso seguito. È stata invece la variopinta coppia investigativa formata da Johanne Vik e Yngvar Stubø a conquistare il pubblico italiano con il primo titolo della serie, Quello che ti meriti, (Einaudi, 2008). Lei è una delle migliori profiler sulla piazza, capace di correlare assassinii avvenuti in luoghi e tempi lontanissimi, lui è un detective impulsivo e geniale, con un fiuto infallibile. Entrambi hanno alle spalle una storia triste e difficile: Johanne ha una figlia con dei problemi mentali che nessuno è riuscito a identificare, Yngvar ha recentemente perso in un incidente stradale sua moglie e sua figlia. In questo nuovo episodio della serie i due, dopo essersi sposati, hanno appena avuto una bambina, ed è proprio il giorno del parto che la polizia di Oslo rinviene il corpo di una donna brutalmente assassinata.
Tagliente come una lama, implacabile e lucida, Anne Holt penetra nelle dinamiche perverse che muovono la mano del serial killer. La psicologia delle sue azioni e dei suoi movimenti, gli indizi lasciati ad arte per far aumentare in maniera esponenziale la tensione: tutto l’impianto narrativo ricalca le caratteristiche tipiche del giallo scandinavo. Una prosa asciutta, una precisione chirurgica nella presentazione dei personaggi, e quelle atmosfere crepuscolari e rarefatte tipiche delle terre del Nord. Un marchio distintivo che dopo Persson, Larsson e la coppia di giallisti svedesi Sjöwall e Wahlöö, ritorna con questa autrice norvegese. Un nuovo talento con in più una capacità tutta femminile di affiancare al noir le problematiche umane e sociali dei protagonisti. Dalla difficoltà personale di superare il lutto e la paura per i propri cari, alle questioni sociali che affliggono la patria del Welfare State e della libertà dei costumi. Il nucleo centrale del romanzo della Holt è infatti la triste constatazione che, anche in una società progredita come quella norvegese, ci sia chi ricorre alla violenza più estrema per ritrovare il brivido perduto dell’avventura, ci sia chi non è più in grado di distinguere le proprie colpe.
Un libro che traccia un’immaginaria linea di confine con la metà oscura della Norvegia, con un mondo misterioso e contraddittorio, che d’ora in poi inizieremo a guardare con occhi diversi.
da ibs
Casa editrice: Einaudi
Anno di pubblicazione: 2009
Ci sono coppie in perenne calma piatta. Annie e Duncan lo sanno bene. Convivono da quindici anni a Gooleness, torpida cittadina inglese sul mare, e la loro esistenza è scandita da qualche lettura in comune, l`uscita di un nuovo film, ogni tanto un concerto a Londra. Non hanno figli e nemmeno rischiano di averne, vista l`evanescenza della loro vita sessuale. Ma da un po` di tempo Annie prova un impellente desiderio di maternità, mentre Duncan non fa che coltivare la sua unica, ossessiva passione: Tucker Crowe, cantante cult americano sparito dalla scena musicale intorno alla metà degli anni Ottanta. La venerazione per Tucker, condivisa via Internet da qualche centinaio di adepti sparsi per il mondo, assorbe ogni istante delle sue giornate; e Annie comincia a chiedersi che senso abbia continuare una relazione che forse è stata solo una perdita di tempo. In questa quiete inamovibile, a Duncan arriva per posta una versione inedita dell`album più famoso di Tucker. È la scintilla che innesca una serie di eventi inaspettati, che porterà l`insoddisfatta Annie a conoscere Tucker in persona... Il nuovo romanzo di Nick Hornby si snoda sotto il binomio amore e musica, ma coglie anche in modo inatteso, originale, il tema della creatività e dei suoi alti e bassi, incarnato da questo ex musicista squattrinato in perpetua crisi, titanico esempio di fallito sentimentale.
Estate 2006. L`Italia sta vincendo il Campionato del Mondo di calcio. Luca e Benedetta sono in viaggio di nozze in Sicilia, dalle parti di Marsala. E lei, trentenne milanese in carriera, vuole un figlio a tutti i costi. Sulle spiagge assolate che guardano le Egadi, però, Luca incontra la tedesca Katja: il suo primo amore adolescenziale, in vacanza con la figlia Andrea, diciassettenne tutta piercing e windsurf. E con loro il vecchio generale Rallo, superiore del padre di Luca, morto da tempo in circostanze misteriose. Nella calda estate siciliana, il presente incalza attraverso le pretese di Benedetta e i titoli dei giornali. Ma Luca è costretto a fare anche i conti con il passato, senza contare che c`è pure da progettare il futuro, quel figlio che si ostina a restare solo un desiderio. Un ritratto esilarante e impietoso dell`Italia di questi anni, spassoso e feroce, provocatorio e toccante.
Casa editrice: Garzanti
Anno di pubblicazione: 2007
Formare nuovi protagonisti della “società della conoscenza”, in grado di spaziare nei territori contemporanei della comunicazione e confrontarsi con il continuo evolversi delle tecnologie, delle professioni e della società.
La radio della Sapienza Università di Roma è uno spazio di pensiero e movimento sociale che, valorizzando il passato, vive nel presente e si rivolge al futuro.
I film in programmazione nelle sale di tutta Italia. Scegli la città, il film o il cinema e trova il film che fa per te.
Giunto alla 67a edizione, è il festival cinematografico più antico del mondo. Il premio principale che viene assegnato è il Leone d`Oro, considerato uno dei più importanti dal punto di vista della critica cinematografica. Venezia 1-11 settembre.