Roberto Faenza

Nato nel 1943 a Torino.

Nel 1965 si è diplomato in Regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Successivamente si è laureato in Scienze Politiche presso l’Università di Pavia con una tesi sulla comunicazione di massa.
Ha debuttato nel 1968 come regista con un film sulla contestazione studentesca “Escalation”, vincitore di vari premi in Festival Internazionali.

Nel 1969 “H2S”, il suo secondo film, un apologo sulla società dei consumi, viene censurato e sequestrato.
Nel 1970 si trasferisce in America e a Washington D.C. dirige sino al 1975 un centro di ricerca sulle nuove tecnologie presso il Federal City College: il Community Video Center.

Riprende a realizzare film nel 1978, quando firma la regia di una pellicola di montaggio “Forza Italia!”, un film di satira politica che viene ritirato dalla circolazione dopo poche settimane, in seguito al sequestro di Aldo Moro per opera delle Brigate Rosse. Proprio Moro, nel suo memoriale scritto durante la prigionia, cita “Forza Italia!” come documento da vedere per comprendere il disfacimento della classe politica di allora.
In seguito a questo nuovo atto censorio, trovando difficoltà a lavorare in Italia, inizia a realizzare una serie di film ambientati per lo più all’estero. Tra questi: “Copkiller” (alias “Corrupt”), girato a New York; “Mio caro dr. Grasler”, realizzato in Ungheria; “Jona che visse nella balena”, ambientato in Olanda e a Bergen-Belsen; “Sostiene Pereira”, realizzato in Portogallo; “L’amante perduto”, ambientato tra Israele e la Palestina; “Prendimi l’anima” girato in Russia. Tra i suoi film realizzati in Italia: “Marianna Ucria”, sino ai più recenti “Alla luce del sole”, “I giorni dell’abbandono”, “I Vicerè”, “Il caso dell’infedele Klara”.

Insieme all’attività di regista, ha da sempre affiancato quella di docente universitario, prima in USA, presso il Federal City College di Washington D.C., e poi in Italia, presso l’Università di Pisa, dove dal 1978 al 2004 ha insegnato Sociologia della Comunicazione. Dal 2005 insegna Teoria e Tecniche del Linguaggio Cinematografico presso la Facoltà di Scienze della comunicazione all’Università La Sapienza di Roma.
Nel 1975 ha fondato la prima radio indipendente, a Bologna, aprendo il fronte delle radio libere. Dal 1990 al 1995, ha diretto presso il CNR il Progetto Strategico sulla comunicazione a distanza e sull’origine di Internet.

Nel 1998 ha avviato una collaborazione con la Scuola Normale di Pisa per la realizzazione di filmati scientifici.

E’ anche autore di alcuni saggi sui rapporti tra Italia e USA nell’immediato dopoguerra e durante il periodo dell’amministrazione Kennedy. Tra questi i più noti sono: “Gli Americani in Italia” (coautore) 1973, “Il Malaffare” 1978.