LA BENEDETTA FOLLIA DELLE DONNE FA BENE A CARLO VERDONE. MA CHE C’ENTRA QUEL BALLETTO ALLA “BIG LEBOWSKI”? NULLA

L’angolo di Michele Anselmi Che cosa ci fa un’infinita sequenza onirica di balletto, in chiave di survoltato sballo psichedelico a sfondo sexy-religioso, diciamo più alla “Big Lebowski” che alla Antonello Falqui, in una commedia di Carlo Verdone? In effetti non si capisce bene. O forse sì: l’hanno voluta ad ogni costo i nuovi sceneggiatori Nicola […]

VERDONE VENDE ABITI PER PRELATI, MA POI UNA SCIROCCATA… SI GIRA “BENEDETTA FOLLIA”, PRIMA VOLTA CON GUAGLIANONE

L’angolo di Michele Anselmi | Scritto per Cinemonitor Oggi, martedì 18 luglio, secondo giorno di riprese per Carlo Verdone. Il suo nuovo film, scritto questa volta insieme a Nicola Guaglianone e Roberto Menotti, si chiama “Benedetta follia”, e segna il ritorno a una commedia popolata di donne, con gli effetti comici che si possono immaginare. […]

La Febbre a 90° in mostra a Cinecittà con Calcio Solidale in Fest

In attesa che gli Europei di calcio ci regalino qualche ventata di novità e di emozioni dopo la tradizionale e stagione calcistica italiana, caratterizzata e spettacolarizzata solo dall’approdo, per la prima volta in Seria A, del Carpi e del Frosinone, dal raggiungimento della zona Uefa dell’imprenditrice Sassuolo di Squinzi e dall’inaspettata e sorprendente vittoria del Leicester, allenata dal baronetto romano Claudio Ranieri, […]

VERDONE & ALBANESE, NOIR “BUDDY BUDDY” PER RIDERE. ESCE IN 850 COPIE, MA NON FA LA GUERRA A ZALONE

L’angolo di Michele Anselmi | Scritto per Cinemonitor Carlo Verdone gira un film ogni due anni. Ha cominciato nel 1979, con “Un sacco bello”, da allora non s’è più fermato. Ma ogni tanto ha compiuto un piccolo strappo, per non fossilizzarsi e ripetersi, pure per mettersi in gioco. Rientra nella categoria “L’abbiamo fatta grossa”, che […]

UN BRINDISI COLLETTIVO PER L’ADDIO “FESTOSO” A SCOLA. POCA RETORICA, TANTA GENTE, VIRZÌ IL PIÙ DIVERTENTE

L’angolo di Michele Anselmi | Scritto per Cinemonitor Voleva che i suoi funerali fossero una festa, alla fine un po’ è andata così. Non fosse altro perché un caldo brindisi collettivo, innalzato dalle centinaia di persone infreddolite dopo un’ora e mezza all’aperto tra gli alberi del piazzale Anna Magnani, ha siglato l’addio di Roma a […]

Il verdetto di Venezia: giuria divisa su tutto o quasi

L’angolo di Michele Anselmi | Scritto per “il Secolo XIX” A chi parla addirittura di “editto bulgaro”, a proposito del divieto imposto ai giurati di rilasciare interviste sulle loro riunioni, il direttore della Mostra, Alberto Barbera, risponde secco, pure un po’ scocciato. Così: «Non è una novità, succede in tutti i festival, e penso sia […]

In un film Jimi Hendrix prima della fama, e Verdone lo giudica

L’angolo di Michele Anselmi | Scritto per il Secolo XIX Parola di Carlo Verdone: «Jimi Hendrix? È stato il Mozart degli anni Sessanta». Ma andiamo per ordine. Al cinema furoreggia il ritratto dell’artista da giovane, cioè prima del successo planetario. Un classico: perché si risparmia sui diritti musicali, sempre più proibitivi; e perché si può […]

Cari registi italiani, spegnete la musica molesta dai vostri film

L’angolo di Michele Anselmi | Scritto per “il Secolo XIX” Complimenti a Edoardo Winspeare, 49enne regista austriaco trapiantato nel Salento: nel suo nuovo film “In grazia di Dio”, bello e intenso, al cinema dal 27 marzo, non echeggia una nota di commento musicale, a parte titoli di testa e di coda. Perché i complimenti? Perché […]

Verdone in crisi, da broker e da padre, si accuccia sotto una buona stella

L’angolo di Michele Anselmi | Scritto per Cinemonitor A chi gli chiede che cosa significa vivere “sotto una buona stella”, il 63enne Carlo Verdone risponde così: «Due cose. Avere la salute, mia e delle persone a me care. Vedere i figli, ma direi tutti i giovani di buona volontà, fare qualcosa di concreto nella vita. […]

La grande bellezza. Marcia e sublime: ecco Roma secondo Paolo Sorrentino

L’angolo di Michele Anselmi | Per Cinemonitor Gli aggettivi per contrasto, a proposito della Roma scolpita da “La grande bellezza”, si trovano in quantità: seducente e disfatta, mistica e immorale, vitale e impotente, segreta e verbosa, florida e marcia, luminosa e catacombale, quieta e psichedelica, metafisica e scurrile, cattolica e pagana… Avverte infatti Paolo Sorrentino: […]