MISFATTI DEL DOPPIAGGIO: DAL “CAUCASICO” DEI POLIZIESCHI AL FILOSOFO JAGGER DI “DR. HOUSE”, DA CALLAHAN SENZA G A CAB CALLOWAY CHE SUONA L’ARPA IN “BLUES BROTHERS”

L’angolo di Michele Anselmi | Scritto per Cinemonitor Inchiniamoci ai nostri doppiatori: probabilmente i migliori al mondo per antica tradizione, in parte originata dall’autarchico ventennio fascista. Ma è anche vero che gli spettatori italiani dovrebbero, diciamo potrebbero, al di là delle recenti sciocchezze pronunciate da Vincent Cassel sulla cosiddetta mafia del doppiaggio, abituarsi all’idea di […]