Francesco Rosi: da oggi in sala Salvatore Giuliano e Le mani sulla città

Ci sono registi che mettono le mani sul cinema e lasciano impresso un segno indelebile. Francesco Rosi era uno questi. A circa un mese dalla sua scomparsa (lo scorso 10 gennaio, aveva 92 anni), l’accoppiata di istituzioni cinetecarie CSC – Cineteca Nazionale e Cineteca di Bologna si uniscono in un sincero e dovuto ricordo riportando […]

Ghini ricorda Rosi: quella pastiera sotto zero in Ucraina girando “La tregua”

L’angolo di Michele Anselmi | Scritto per “il Secolo XIX” Francesco Rosi, Massimo Ghini e la pastiera napoletana. Era il 1996, il  regista napoletano girava in Ucraina, a 20 gradi sotto zero, quello che sarebbe diventato il suo ultimo film, “La tregua”, da Primo Levi. Riprese impervie, la morte improvvisa del direttore della fotografia Pasqualino De […]

Addio a Tonino Guerra

Poeta e sceneggiatore | Aveva 92 anni Se ne è andato, ieri mattina, Tonino Guerra, il poeta e sceneggiatore romagnolo collaboratore di tanti grandi registi, da Fellini ad Antonioni, da Rosi ai Taviani, da Tarkovskij a Anghelopoulos. Nato nel 1920, aveva da poco compiuto (il 16 marzo) 92 anni. Da qualche tempo, aveva scelto di tornare […]

Suso: la signora del cinema italiano

Il neorealismo rosa | Premio Marc’Aurelio d’Oro alla memoria Mio figlio professore, Vivere in pace, L’onorevole Angelina, Ladri di Bicicletta, Peccato che sia una canaglia, Bellissima, I soliti ignoti, Rocco e i suoi fratelli, Oci Ciornie, L`innocente, Speriamo che sia femmina: è solo un breve, ma emblematico elenco dei molti film sceneggiati da Suso Cecchi […]

Monicelli ricorda Suso Cecchi D`amico

Suso Cecchi D`amico | Il ricordo di Monicelli Il maestro Mario Monicelli ricorda la grande sceneggiatrice e amica Suso Cecchi D`amico, spentasi  il 31 luglio, a Roma, all`età di 96 anni. Il regista all`Ansa: “Ho vissuto 50 anni con lei. Eravamo una famiglia”; e ancora: “Le sceneggiature che ho più nel cuore sono Speriamo che […]

“Il cinema e l’impegno civile di Francesco Rosi”

Tesina di Carella Leandra Solo quattro o cinque gatti ascolteranno; la gran massa, costretta ad un ritmo di vita falso e arido, non vuol pensare. E allora ecco che, l’intellettuale cede al compromesso e realizza ,magari, un binomio impegno-consumo. Si può tuttavia scegliere una via diversa, che ha i suoi inconvenienti ma, se lo scopo […]